Steve Bannon arrestato per frode

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Steve Bannon, l’ex consigliere capo del presidente americano Donald Trump, e’ stato arrestato con l’accusa di appropriazione indebita. Secondo quanto si legge nella denuncia presentata dalla procura federale di New York, Bannon – insieme a Brian Kolfage, Andrew Badolato e Timothy Shea – ha “orchestrato uno schema per defraudare centinaia di migliaia di dollari di donazioni” nell’ambito della raccolta fondi online ‘We Build The Wall’. La campagna, per costruire un muro lungo la frontiera meridionale degli Stati Uniti, ha totalizzato oltre 25 milioni di dollari.

Dalla Casa Bianca e’ arrivata subito la presa di distanza: la portavoce Kayleigh McEnany in una nota ha sottolineato che il presidente “non ha alcun coinvolgimento nel progetto” e “non ha niente a che fare con Steve Bannon dalla campagna e dal primo periodo dell’Amministrazione e non conosce le persone coinvolte nel progetto”. La McEnany ha anche citato un tweet di Trump di luglio con cui il presidente criticava il progetto di Bannon. Trump, ha puntualizzato la portavoce, “ha sempre ritenuto che il Muro debba essere un progetto del governo e che e’ troppo grande e complesso per essere gestito privatamente”. Lo stesso capo della Casa Bianca, parlando con i giornalisti, lo ha ribadito: “Non so nulla del progetto”, ha affermato, dicendo di sentirsi “molto male”, e’ una “cosa molte triste”, e sottolineando che non ha a che fare con Bannon da tanto tempo.