Le elezioni? Prima le lezioni. Parla il maestro candidato

Politica regionale, nazionale e internazionale

Le elezioni? Sono più importanti le lezioni. A togliere la “e” iniziale è Gino Capozzo, maestro elementare di Acquaviva delle Fonti da qualche giorno in pensione e immediatamente “reimpiegato” come candidato alla Regione per Italia in Comune.

In tanti si chiedono, in queste ore, se davvero  riusciremo a rispettare i termini previsti dal governo e far entrare i ragazzi a scuola al più tardi il 24 settembre. La macchina ministeriale e degli enti locali per rendere possibile questo obiettivo è in piena attività.

Ma si discute anche sul possibile rinvio delle elezioni, ipotesi contro cui si registrano gli strali di Salvini e del governatore ligure Toti.

Gino Capozzo, il candidato di Acquaviva alle regionali per Italia in Comune, la pensa diversamente e, da maestro elementare, temendo che la “distrazione elettorale” mini la ripartenza, lancia la sua proposta:

“Sono entusiasta e carico per la mia candidatura al consiglio regionale. Ma se queste elezioni fossero un intralcio alla ripartenza dell’anno scolastico, sarei favorevole a un rinvio, anche di un solo mese, senza che ciò sia considerato (bum!) “eversivo”, come dice qualche politico interessato solo al suo tornaconto elettorale. Sarebbe bello, invece, che da qui al 24 settembre tutte le istituzioni si fermassero e concentrassero ogni loro sforzo per garantire ai nostri figli un ritorno quanto più sereno nelle aule scolastiche. Da maestro so quanto sia prezioso, più di ogni cosa, il bene dell’istruzione al quale rischiano di rinunciare i nostri alunni”.