Discoteche, Costa-Smeralda, Briatore, coronavirus

CronacaPolitica regionale, nazionale e internazionale

L’imprenditore ha attaccato il primo cittadino su Instagram e ha annunciato azioni di tutela. La risposta del sindaco su Facebook che ha sottolineato come la Costa Smeralda abbia bisogno di imprenditori che aprano i locali per l’intera stagione

©OCH ZWEI / DPA PICTURE-ALLIANCE – Flavio Briatore

Flavio Briatore chiude il Billionaire e attacca su Instagram il sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda, accusandolo di aver “cancellato la musica in Costa Smeralda” con un’ordinanza troppo restrittiva. Il primo cittadino risponde poche ore dopo su Facebook: “Quando mi hanno fatto vedere il video pensavo fosse una parodia di Crozza, ma poi ho capito che era l’originale è ho dovuto replicare”.

All’imprenditore non è piaciuta l’ordinanza di Ragnedda che prevede una serie di misure per prevenire il contagio da Coronavirus e, da Montecarlo, lo ha accusato di essere “l’unico sindaco in Italia ad aver reso più restrittivo il decreto del governo”. Per poi definirlo “un grillino contro il turismo” che “non ha mai fatto niente nella vita”.

Il sindaco Ragnedda: “Ho anche scaricato bibite per il suo locale”

Ragnedda ha replicato agli attacchi ricordando, tra i suoi lavori, anche di aver scaricato bibite nel locale di Briatore, 20 anni fa: “Non ho dimenticato come venivo trattato dai suoi direttori, ma è acqua passata e oggi faccio il sindaco”. E, da sindaco, ha sottolineato di “essere dalla parte degli imprenditori” che ha incontrato in Comune, “mentre Briatore non si è presentato”.

Il primo cittadino ha quindi sottolineato come le decisioni siano state prese dopo aver sentito le parti interessate e le forze dell’ordine: “L’ordinanza limita solo di un’ora la diffusione delle musica”, ha comunque precisato. E mentre Briatore annuncia azioni per tutelare i suoi interessi e quelli dei suoi dipendenti, il sindaco Ragnedda gli ricorda che la Costa Smeralda ha bisogno di imprenditori che aprano i locali “ma non solo per trenta giorni”.