Ritrovamento cani: cosa fare ?

Cronaca

Interpelliamo l’esperto: un quesito importante, per un gesto che fa la differenza! 

Anche in questo periodo estivo i vacanzieri della nostra regione possono imbattersi in un cane smarrito, abbandonato o vagante.

Non solo i turisti, ma anche i cittadini, che si imbattono in un quattrozampe non accompagnato dall’umano possono essere fondamentali per mettere al sicuro una vita animale.

Abbiamo pertanto chiesto a Giuseppe Scarlato, di cui ricordiamo lo storico impegno contro gli abbandoni degli animali da compagnia, di fare chiarezza su cosa ognuno di noi può fare per approcciare una situazione di emergenza in strada.

Ritrovamento improvviso di un cane disorientato; ci suggerisci di avvicinarlo?

Non abbiamo la certezza che il cane si lasci avvicinare, pur essendo un animale socievole potrebbe essere spaventato e reagire improvvisamente. Un espediente utile è sicuramente quello di attirarlo con piccoli bocconi di cibo o una ciotola d’acqua. Quando sarete a distanza ravvicinata non fate movimenti bruschi, solo se rilassato ci permetterà di controllare che non abbia un collare di proprietà.

Se l’animale è in salute, quindi non in pericolo, potremmo stimolarlo a seguirci?

Assolutamente no, il quattrozampe potrebbe essere microcippato e magari il “suo umano” è in zona.

Qualora non avesse una medaglietta identificativa potete contattare le autorità locali senza appropriarvi di una creatura vivente che magari desidera ritrovare la via di casa.

Il dubbio sorge proprio nella scelta di quali numeri contattare per segnalare tempestivamente il trovatello…

Le leggi vigenti prevedono che si possa chiamare il 112 o il 113. Senza dubbio i Vigili Urbani conoscono il territorio e il regolamento di polizia veterinaria. Dal vostro telefono contattate la polizia municipale.

In alternativa chiamiamo il veterinario?

Il veterinario è un medico, un clinico, non autorità competente del territorio. Diverso è il discorso per i Servizi Veterinari delle ASL: essi hanno una reperibilità estesa anche ai giorni festivi. In vostro aiuto possono accorrere anche i carabinieri forestali: al 1515 si segnala il luogo in cui staziona un cane senza proprietario.

Dopo una nostra telefonata ci si può allontanare avendo compiuto il proprio dovere?

Consiglio sempre di attendere intervento programmato dall’Asl, non solo perché potrebbero rivolgerci domande ma anche per evitare che ulteriori spostamenti del cane – o del gatto – mettano a rischio passanti ignari o gli stessi animali per il sopraggiungere di veicoli ad alta velocità.

redazione@corrierenazinale.net