Bari – Ci siamo. Il silenzio sta per alzare il sipario. Romairone vicino

Sport & Motori

Foto : gianlucadimarzio.com

Dovremmo esserci, dunque. Il silenzio societario comincia ad alzare il sipario sulla scelta del nuovo DS, vale a dire Giancarlo Romairone, genovese, ex Carpi, Spezia e Chievo, società con la quale sta trattando la fine contrattuale così da mettersi a disposizione del Bari con cui, è appena il caso di dire, starebbe già lavorando sottotraccia per progettare il futuro. Tale scelta, ovviamente, andrebbe a definire il rapporto con Matteo Scala che, come è noto, passerebbe alla corte di Don Aurelio a Napoli con altre mansioni. Questo, dunque, era il motivo conduttore del silenzio societario. Vale a dire quello di attendere la definizione del contratto di Romairone per poter iniziare a lavorare alla luce del sole.

E la scelta del nuovo DS – scrive la Gazzetta del Mezzogiorno – aprirebbe la pista al reclutamento del nuovo allenatore. Infatti, la società vorrebbe ripartire con un programma che sia condiviso tra tecnico e dirigenza che, pertanto, non riteneva opportuno parlare coram populo della scelta della panchina prima di aver ufficializzato il nuovo DS. Ed oggi, Romairone, potrebbe dialogare in extremis con Vivarini che è contrattualizzato anche per la prossima stagione e che ha chiesto una tipologia di rinforzi particolare composta da almeno sei giocatori di spessore e alcune valide alternative da immettere a gara in corso così da poter gestire qualunque tipo di risultato, possibilmente senza soffrire più di tanto, ovvero tutto ciò che non è accaduto nel campionato scorso.

Il progetto Vivarini è al vaglio societario ma, a quanto pare, ci sono delle divergenze sulla fattibilità, e se non saranno sciolte le riserve, è facile prevedere che la scelta ricadrebbe su Gaetano Auteri, un allenatore che infonde stima a tutto l’ambiente biancorosso che, tra l’altro, lo aveva cercato anche lo scorso anno, ma lo stesso tecnico siciliano si era legato professionalmente già al Catanzaro e, quindi, non se fece più niente.

Auteri sarebbe il tecnico giusto per rigenerare la rosa attuale apparsa un po’ appannata nel gioco e per recuperare diversi giocatori che sono rimasti ai margini evitando, così, inutile, dannose e pericolose rivoluzioni. E quantunque prevalga l’intenzione di mantenere aperto il discorso con Vivarini, il sospetto è che la scelta definitiva porti all’ex allenatore del Catanzaro. La strada sarebbe già definita: un contratto biennale con opzione del terzo nel caso di promozione in B, evitando, possibilmente, errori di valutazione anche in sede di scelte tecniche.

Auteri partirebbe con una buona base di partenza cui inserire giocatori funzionali alla categoria, lavoro a cui la società non si sottrarrà innestando quei tre-quattro elementi validi. Non si può sbagliare, quest’anno, la promozione oltre a far felici i tifosi, obiettivo primario, serve come il pane per rientrare nelle spese che, fino a desso, sono state ingenti.

E se Romairone dovesse essere ufficializzato nelle prossime ore, il primo colpo sarebbe l’allungamento del contratto di Simeri a cui è ne stato proposto uno scadente nel 2023 con un piccolo aumento di stipendio. Si prevede, dunque, una risposta positiva dell’attaccante che ha giurato amore eterno al Bari nonostante qualche sirena di serie B.

Massimo Longo