Tra economia e sviluppo a Cultura deve essere l’Unicum della Puglia

Cultura & Società

Pierfranco Bruni

Identità e cultura per una politica sul patrimonio mediterraneo in terre di Puglia. In Puglia siamo al completo disastro della cultura e dei beni culturali. La Regione è stata ed è completamente assente. Le sedi del MIBACT regionali ormai fanno soltanto amministrazione. Manca un Progetto sia in un Ente che nell’altro.  Non insisto sul degrado. Guardo avanti con stile come sempre. Allora. Proposte.
1 Occorre rivedere le sedi territoriali del Mibact dando la responsabilità a figure professionali di alto profilo culturale.
2 Occorre necessariamente accorpare sedi semi vuote con competenze specifiche negli ambiti culturali e scientifici.
3 Occorre dotare le strutture con profili tecnici e professionali senza aspettare l’espletamento dei concorsi, attraverso curricula ed esperienze nel campo con progetti finalizzati.
4 La Regione deve investire incenti risorse per l’occupazione nei settori specifici dei beni culturali.
5 Occorre individuare soltanto 3  Soprintendenze per ambiti abolendo completamente  la Soprintendenza regionale .
6 Occorre recuperare il patrimonio librario delle Soprintendenze come nel caso della Biblioteca della sede Sabap di Taranto rendendola una biblioteca autonoma con personale specializzato e personale idoneo.
7 Occorre potenziare la Biblioteca nazionale di Bari che va verso la chiusura per mancanza di personale.
8 Occorre potenziare il Museo nazionale di Taranto con sede amministrativa a sé e rafforzare il ruolo del direttore con competenze completamente manageriali sul piano soltanto di valorizzazione.
9 L’idea di una Soprintendenza del Mare è soltanto propaganda politica nel momento che manca personale e professionalità adeguate.
10 Occorre realizzare una struttura autonoma con dirette  competenze demoetnoantropolohiche e la realizzazione di un Museo antropologico del Mediterraneo.
11 Istituzionalizzare a Lecce un Museo in rete sul Barocco.
12 Creare un Museo sulle Minoranze Etno linguistiche attraverso le tre coordinate etniche della Puglia.
13 Rendere la Puglia la Regione geo alimentare del Mediterraneo.
14 Creare una Rete dei Musei con l’Adriatico e il Mediterraneo.
15 Realizzare un piano progettuale in rete sui dialetti pugliesi e sulle lingue   della Grecia salentina, del mondo Italo-albanese e del Franco-provenzale di Faeto e territori.
16 Ricostruzione della via dei Castelli e delle Dimore antiche.
17 Caratterizzazione dei percorsi rupestri in collegamento con la Basilicata e le Aree adriatiche frontaliere.
18 Adesione alla Via dei Santuari.
19 Collegamenti tra Arti e Religiosità con le città di San Nicola, Santo Oronzo, San Cataldo, San Pio .
20 Realizzazione di un Museo delle Religioni e del Mito.
21 Creare un progetto sulla cultura letteraria (nelle varie discipline) incentivando gli autori pugliesi e coinvolgendoli in attività di grande spessore con la realizzazione delle Vie delle Letterature.
22 Recuperare le tradizioni del Canto Pugliese stabilendo un legame tra musica teatro poesia con legami mediterranei.
23 Festival delle tradizioni popolari itinerante come “Carovana” antropologica.
24 Porre al centro il Teatro con rappresentazioni non di giro ma uniche come il Magna Grecia Festival da me inventato negli anni della mia Vice Presidenza alla Provincia di Taranto.
25 Organizzazione di Mostre  come Eventi unici delle varie discipline dei Beni culturali.

(…).
Sono soltanto  alcuni dei punti di una proposta sui beni culturali che deve passare attraverso la Regione con un linea istituzionale di intesa con la Regione.
È inconcepibile lo stato dell’opera in cui versa la Puglia, le cui responsabili sono sia dell’ente regionale che del Mibact.

Proprio per questo è necessario dare un segno tangibile alla Cultura dei beni culturali materiali e immateriali dando alla Regione la funzione prioritaria abolendo il segretariato regionale del Mibact che non ha valenza culturale ma meramente amministrativa e di coordinamento. Un ruolo burocratico. La cultura è Progetto, investimento, economia delle valorizzazioni. La Cultura deve essere l’Unicum della Puglia.