Il Comune di Vico: “Gravissimo il comportamento della dirigente scolastica Donatella Apruzzese”

Cronaca

“No a guerre personali e personalistiche, la scuola è di tutta la Comunità”

VICO DEL GARGANO (Fg) – Per l’ennesima volta, la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Manicone-Fiorentino di Vico del Gargano, Donatella Apruzzese, ha mancato di rispetto all’intera comunità vichese. Lo ha fatto dapprima con una lettera aperta e una durissima e ingiusta polemica attraverso la quale ha preso di mira l’Amministrazione Comunale, i partiti, le associazioni vichesi e gli enti territoriali di promozione culturale; poi, non contenta, ha deciso di non informare né coinvolgere o invitare le istituzioni comunali e le realtà del tessuto culturale vichese a un evento importante, durante il quale sarà presentato il lavoro realizzato dagli alunni nell’ambito di un progetto nazionale sulla cultura della legalità che ha meritato un riconoscimento nazionale. Agli studenti, naturalmente, vanno le congratulazioni e il ringraziamento dell’Amministrazione comunale e di tutta la Comunità di Vico del Gargano.

Purtroppo, al Comune di Vico del Gargano la dirigente scolastica non ha dato modo di partecipare, né ha comunicato mai nulla all’Amministrazione comunale riguardo a quel progetto e al successivo riconoscimento. Più in generale, la dirigente scolastica della scuola pubblica “Fiorentino-Manicone” non informa mai di nulla l’Amministrazione comunale, neanche quando sia la legge che il buon senso la obbligherebbero a comunicare iniziative, azioni e decisioni alle autorità cittadine. Una condotta, quella della dirigente, che riteniamo gravissima. Non è la prima volta che Donatella Apruzzese si rende protagonista di comportamenti molto discutibili. Alle autorità scolastiche regionali abbiamo segnalato tutta una serie di comportamenti che hanno creato disagio alle famiglie e polemiche all’interno della comunità scolastica.

E’ quanto accaduto, ad esempio, sulla scelta dell’orario scolastico, con l’imposizione delle 40 ore settimanali e l’alterazione dei moduli di iscrizione cartacei per la scuola dell’infanzia. Una situazione incresciosa, risolta soltanto dopo che le legittime rimostranze di tanti genitori sono giunte alle autorità competenti, tanto da costringere la dirigente a un frettoloso passo indietro. Una vicenda simile ha riguardato anche il servizio della mensa scolastica: in questo caso, analogamente a quanto accaduto per l’orario scolastico, la dirigente ha tentato di imporre l’obbligo di utilizzare il servizio. La stessa dirigente, lo scorso aprile 2019, si è opposta in ogni modo, anche attraverso la pubblicazione di messaggi denigratori su facebook a danno dell’Amministrazione comunale, alla normale potatura di alcuni alberi posizionati in prossimità dell’edificio scolastico “Manicone-Fiorentino”.

In quella occasione, inoltre, Donatella Apruzzese ha perfino denunciato il sindaco di Vico del Gargano alla Procura della Repubblica. Il 16 ottobre 2019, invece, per l’inaugurazione del Modello Dada adottato dall’istituto comprensivo, la dirigente scolastica ha deciso di non invitare il sindaco di Vico del Gargano, creando imbarazzo tra le altre autorità presenti all’evento. Una presenza, quella del sindaco, che in un’occasione così importante sarebbe stata più che opportuna, poiché il sindaco è colui che rappresenta tutti i cittadini vichesi. L’Istituto comprensivo Manicone-Fiorentino è una scuola pubblica e, come tale, appartiene a tutta la Comunità di Vico del Gargano.

Non è una scuola privata e non appartiene alla dirigente scolastica pro-tempore che è chiamata a dirigerla rispettando la legge, evitando scelte arbitrarie e dannose, mettendosi al servizio della più ampia Comunità scolastica e cittadina con umiltà e gratitudine, non conducendo guerre personali e personalistiche. E’ purtroppo evidente come il comportamento di questa signora abbia ormai configurato una sua incompatibilità con la Comunità di Vico del Gargano, causata dal suo chiaro  disprezzo verso le Istituzioni locali, dal mancato rispetto della normativa statale e scolastica testimoniato dall’alterazione dei moduli di iscrizione tesa a impedire ai genitori la scelta di un orario scolastico diverso da quello imposto. L’Istituto Manicone-Fiorentino resta, le dirigenti sono pro-tempore. Faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità, rispettando scrupolosamente la legge e le diverse prerogative dettate dalle norme, per porre un limite ai personalismi deleteri e alle guerre personalistiche condotte con grave danno per la Comunità scolastica e per quella di Vico del Gargano. Com’è nostro dovere, continueremo a segnalare alle autorità competenti ogni altro comportamento arbitrario e non rispettoso delle leggi, delle istituzioni e della Comunità di cui dovesse essere ancora protagonista la dirigente scolastica Donatella Apruzzese.