Angeli visibili al cuore

Arte, Cultura & Società

Conservano amore reciproco, diffondono saggezza, hanno menti piene di ricordi, ci sono sempre l’uno per l’altra e per la loro famiglia. Sto parlando di loro, grandi angeli. I più grandi li chiamano fratelli, i loro figli genitori, noi più piccoli nonni.

Erano i nostri migliori amici. Lo sono ancora, per chi ancora li ha. Sono quelli che in un modo o nell’altro facevano diventare “si” i “no” di mamma e papà. Sono coloro che avevano più tempo e pazienza. Quelli che avevano sempre una caramella nascosta in qualche tasca, quelli che se ne andavano al mercato del paese chiedendoci se avevamo bisogno di qualcosa e anche se rispondevamo di no, tornavano con mille cose per noi.

Erano quelli che avevano santi e crocifissi sparsi per tutta casa e che alla sera ci insegnavano ad amarli. Sono quelli che ci spingevano sull’altalena. Quelle persone che non si sono mai tirate indietro pur di vederci felici, sono quelli sgridati tante volte da mamma e papà perché “li viziate troppo” ma non hanno mai smesso di farlo, insegnandoci che l’amore non ha limiti neanche alla vostra età. Continuavano ad amarsi dopo tanti lunghissimi anni. Non si stancavano mai di vedersi ogni mattina, con lo stesso sorriso di allora, con gli stessi occhi da burloni. Restano, nonostante gli incidenti di percorso e qualche letto di ospedale che ci ha fatto spaventare non poco, gli stessi giovani ragazzi di una volta, solo con qualche ruga in più. Restano fino all’ultimo respiro uno vicino all’altro, per rispettare davvero il “finché morte non vi separi”, ma contraddicendolo subito perché anche dopo condivideranno lo stesso cielo. Sono la perfetta dimostrazione dei per sempre che vedevamo nei film. Si sono guardati con quegli occhi da innamorati fin da subito, anche nei momenti difficili , che eccome se ne hanno avuti. Ma succede che affrontandoli insieme si sono abituati all’idea di essere amati veramente. Il nonno e la nonna sono quella mamma e papà alla quale viene offerta una seconda possibilità.

Quando è passato il tempo che ci ha resi adulti pieni di priorità noiose? Combattiamo ogni giorno per qualcosa che non sappiamo se è quel che vorremmo davvero. Quando in realtà casa della nonna è quello di cui tutti avrebbero bisogno per essere felici. Casa della nonna è dove le lancette dell’orologio prendono una vacanza insieme a noi e passano i minuti senza fretta. Casa della nonna è dove un semplice piatto di pasta fatta in casa prende sapori diversi, deliziosi. Casa della nonna è dove un innocente pomeriggio può durare un’eternità di scherzi e fantasie. Casa della nonna è dove troviamo i resti d’infanzia dei nostri genitori e l’inizio della nostra vita. Casa della nonna è casa nostra, è il cuore, è tutto.

Gli anni passano e dopo averci prestato il loro amore, ora hanno bisogno che gli venga restituito. Sono testardi, non vogliono aver bisogno di noi, della nostra comprensione. Gli capiterà spesso di ripetere le stesse cose, non glielo faremo pesare, penseremo alle mille storie che ci hanno sempre raccontato. Forse appariranno ignoranti di fronte alle nuove tecnologie, ma gli lasceremo il tempo di capire, penseremo al tempo trascorso per farci imparare l’educazione, ad essere pronti per affrontare al meglio i problemi della vita. Probabilmente, alle volte perderanno il filo del discorso, gli daremo il tempo di ricordare e se non ci riusciranno, lo faremo noi per loro. Se accadrà che le loro gambe stanche abbandonino il campo, li prenderemo tra le nostre braccia ricordandoci delle loro.

Vorranno poter vivere quel per sempre per amarsi, per amarci, ma è il tempo limitato che si ha a disposizione a rendere il loro amore così speciale. E gli darei il mio ultimo respiro se servisse per sopravvivere e devono sapere che il nostro per sempre non lo spazzerà mai nessuno via. È una promessa.

A volte ci vengono attacchi di nostalgia e ci viene voglia di tornare indietro nel tempo. Non perché il presente sia brutto, ma per il semplice fatto che alcune cose non potranno più riaccadere, alcuni abbracci non li potremo mai più dare, alcune persone faranno parte per sempre del passato, ormai. Loro non andranno mai via, voleranno sul nostro cielo invisibili agli occhi ma visibili al cuore.

Il sorriso di un bambino riempie il cuore, il sorriso di un adulto riempie l’anima, il sorriso di un anziano dona speranza. Sempre. Non dimentichiamolo mai.

Lidia Coluccia