Bari – Settimana decisiva per la programmazione a cominciare dalla scelta dell’allenatore

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Trascorso i weekend, si prospettano giorni decisivi per il Bari. In questa settimana, infatti, si dovrà organizzare praticamente tutto, dalla decisione sull’allenatore alla scelta o alla riconferma del Direttore sportivo, dagli identikit degli eventuali giocatori nuovi alla sede del ritiro.

La società è apparsa apparentemente muta durante le settimane scorse dall’indomani della disfatta di Reggio Emilia ma, sotto traccia, sicuramente qualcosa è stato gettato come base di partenza, quel qualcosa che dovrebbe prendere corpo durante questa settimana.

E questo silenzio, sicuramente, non è stato gradito da una certa frangia della tifoseria che, anzi, è preoccupata, ed anche moderatamente irritata, dal fatto che le decisioni sul futuro del Bari dipendano da quelle del Napoli venendo meno l’autonomia calcistica. Insomma i tifosi baresi non vogliono dipendere dalle decisioni napoletane, tanto è vero che da ieri è stato esposto uno striscione recante la scritta “Programmazione, rispetto e patti chiari, secondi a nessuno, noi siamo il Bari”, frase sibillina che ha voluto significare il malcontento generale per la pausa troppo lunga dovuta anche dall’attesa della gara del Napoli contro il Barcellona. In ogni caso dovremmo esserci.

Tra oggi e domani Matteo Scala incontrerà il Presidente Luigi De Laurentiis per prospettargli ciò che il DS ha raccolto ascoltando Vivarini. Il numero uno della società, si sa, sarebbe orientato a prolungare il rapporto con lo stesso tecnico anche per il fatto che è legato ancora da un anno di contratto con il Bari, ma la dirigenza barese è composta da diverse teste e, pertanto, si proverà ad ottenere un comun denominatore nelle scelte. Per questo non è escluso che si possa cambiare rotta nell’individuazione dell’allenatore che rimane la priorità assoluta nelle decisioni, un cambiamento che, tuttavia, potrebbe avvenire seriamente anche perché c’è volontà, da parte della società, di non gettare alle ortiche un patrimonio calciatori notevole zeppo di contratti pluriennali e, in tal senso, è noto come Vivarini abbia posto come conditio sine qua non, il reclutamento di almeno 6-7 giocatori di spessore, esperti di categoria e affamati di calcio, profili che non avrebbe individuato in alcuni dell’attuale rosa, oltre al fatto che ha richiesto anche alternative pronte per il suo progetto.

Per questo, il DS e il Presidente, valuteranno se sarà il caso di proseguire con il tecnico abruzzese o se si dovrà ripartire con un altro allenatore. Ed in tal senso il primo della lista è Gaetano Auteri, un allenatore navigato del girone C della serie C, con due promozioni alle spalle e tante buoni obiettivi raggiunti. Meno fattibili, ma non per questo impossibili, sono le candidature di Baroni, Venturato e Tesser.

La società, inoltre, come scrive la Gazzetta del Mezzogiorno, sta valutando l’ipotesi di inserire all’interno dello staff dei preparatori alcuni nuovi profili, mentre la riconferma di Scala rimane ancora sul limbo. Infatti Scala potrebbe rimanere con la sua solita mansione o, in alternativa, potrebbe essere affiancato da un altro dirigente. Un’altra eventualità potrebbe essere quella di raggiungere Napoli, ed in tal caso l’identikit più idoneo a sostituirlo potrebbe rispondere al nome di Giancarlo Romairone, ex del Carpi, Spezia e Chievo.

Infine il ritiro: rimane aperta l’ipotesi di recarsi in Abruzzo, in una non meglio precisata località, tuttavia non è da scartare l’ipotesi che il ritiro possa essere effettuato in sede, più precisamente sul terreno della Guardia di Finanza in prossimità dell’aeroporto, location che possiede strutture tecniche necessarie per la preparazione, oltre al fatto che si lavorerebbe in totale sicurezza.

Massimo Longo