Politica del diritto. Stato di emergenza e stato di diritto

Diritti & Lavoro

L’ attuale momento storico che stiamo viviamo, limitatamente alla nostra Nazione, mi porta ad effettuare alcune considerazioni personali e “super partes”, da cittadina, circa le attività normative da attuare per l’ immediato futuro.Mi rivengono a mente i concetti e le idee espresse nella mia tesi di laurea ove parlavo della Politica del Diritto e delle Norme cd. dell’ Emergenza.La tesi descriveva le “scelte” politiche ovvero gli “indirizzi” da adottare ed adottandi nella guida politica, senza distinzioni tra i vari soggetti istituzionalmente preposti; scelte soggettive ed oggettive; formali e sostanziali; spaziali e temporali.Le scelte-indirizzi, politiche, hanno rilevanza sostanziale in relazione alla collettività riversandosi sull’ economia, amministrazione della cosa pubblica, valori ed etica; si compiono quando si elabora una normativa o legge; atti indispensabili e necessari.

Le scelte in discorso non dovrebbero essere limitate esclusivamente alla valutazione del “momento” ma, in ragione del medesimo ed ancorate al tessuto normativo vigente, da ponderarsi in previsione del futuro; superando le contrastanti opinioni o conflittualità nell’ interesse superiore pubblico che si sostanzia nella tutela del lavoro; diritto di cui all’ articolo uno della Costituzione italiana; ideato, all’ epoca, dallo Statista ed Eroe Aldo Moro che, a soli 27 anni, riuscì a raggiungere il consenso tra le Parti politiche dimostrando, ante litteram, capacità oggi definite di cd. problem solving ovvero risoluzione della conflittualità.Le scelte di grande importanza politica dovrebbero essere guidate o valutate ricordando il Principio che “La Legge è uguale per tutti” nonchè dalla logica che il Diritto è Uguaglianza e Giustizia.

In termini visualizzanti e creativi, le scelte-indirizzi, specialmente nel momento odierno, non dovrebbero essere mosse da prospettive soggettive, fantastiche, ideali ma basarsi sui fattori reali contingenti e prospettici, oggettivi; su valutazioni di micro e macro economia; su fattispecie e problemi emergenti e dinamicamente in atto come la paralisi “economica” del Paese: questo è il fatto principale da valutare.

Avvocata Luisa Guarracino