Parco Caduti di Nassiriya: giochi rotti e pericolosi, urge un intervento immediato

Diritti & Lavoro

BISCEGLIE – Giochi rotti, buche per terra, assenza di manutenzione: questa è la situazione in cui versa il parco “Caduti di Nassiriya”. A segnalare lo stato di degrado sono le mamme, che trascorrono il tempo nello spazio pubblico con non pochi timori.

Il suddetto parco è sicuramente uno dei più frequentati della città, si trova in un quartiere residenziale, ma questo non basta per renderlo più attrattivo.

Ogni giorno insidie e pericoli sono costantemente dietro l’angolo, tante lamentele e pochi interventi. Da diversi anni ci si pone un quesito: “Bisceglie è una città a misura di bambino?” a quanto pare no. La stagione estiva è quasi sull’orlo del tramonto, anche quest’ anno i più piccoli non hanno avuto la possibilità di giocare e svagarsi in sicurezza e hanno potuto utilizzare solamente uno scivolo.

Nel corso degli anni i giornali locali si sono fatti portavoce delle segnalazioni dei genitori, ma sfortunatamente non è stato fatto nessun intervento per soddisfare le loro esigenze, difatti ancora una volta ci ritroviamo a discutere di una problematica di interesse pubblico, che non può essere minimamente trascurata.

In data 27 luglio 2020, i componenti del direttivo ANC sezione di Bisceglie unitamente ad alcuni soci effettivi e simpatizzanti dello stesso sodalizio hanno organizzato e dato corso ad una giornata ecologica, provvedendo ad effettuare una radicale pulizia del parco Nassiriya, polmone verde della Città di Bisceglie, non solo hanno provveduto a tagliare le erbacee delle aiuole, ma hanno anche rinvenuto escrementi di cani lasciati da alcuni proprietari che si sono dimostrati incivili ed ineducati, non tenendo conto che sovente nelle stesse aiuole si addentrano bambini in tenera età.

I volontari, hanno raccolto oltre all’abbondante ed inesauribile fogliame caduto dagli alberi, anche una infinità di lattine e bottiglie di plastica e vetro, tovaglioli, fazzolettini, pannolini igienici abbandonati da ragazzi mamme e bimbi in tenera età, che evidenziano scarso rispetto per l’ambiente. Dopo il loro impegno assunto, invitano i frequentatori del parco ad un maggiore rispetto per la salute in un momento attuale come quello della pandemia Covid 19 che ci ha colpito e persiste ancora, per l’ambiente e per il decoro della città che sicuramente non merita tale deturpamento.

Le immagini che vi illustriamo descrivono lo stato di precarietà del parco.

Annamaria Iannelli