L’on. Nunzio Angiola dal Gruppo Misto passato al gruppo Azione con  Carlo Calenda

Politica regionale, nazionale e internazionale

Giovanni Mercadante

On. Nunzio Angiola

La politica italiana sempre più in fibrillazione. Continuano le defezioni dei parlamentari che non si riconoscono più nelle liste dei partiti in cui sono stati eletti. La loro coscienza si ribella, ed ecco che il parlamentare pugliese Nunzio Angiola, di Santeramo in Colle, eletto nelle liste del Movimento 5Stelle, dopo averlo abbandonato nel gennaio 2020, perché in forte dissenso con i vertici,  era confluito nel Gruppo Misto della Camera.

Con una sua nota  dell’altro ieri chiarisce la sua posizione, perché è passato ora nel Gruppo “Azione” guidato dall’ex Ministro per lo Sviluppo Carlo Calenda.

“Nel particolare e delicato periodo storico che stiamo attraversando, c’è bisogno di chiarezza e si impongono decisioni politiche nette e incisive. La mia permanenza nel Gruppo Misto non poteva protrarsi più a lungo”.

“Pertanto – continua la nota dell’on. N. Angiola – ufficializzo convintamente, dopo alcuni mesi di collaborazione, il mio ingresso in Azione, un partito che rispecchia appieno i valori in cui ho sempre creduto e, in particolare, quelli della legalità, dell’onestà, della serietà, della coerenza, della partecipazione, della trasparenza e, da ultimo, ma non perché meno importante, della valorizzazione del merito”.

“I cittadini italiani si trovano oggi di fronte ad un bivio tra la scelta di una coalizione a guida populista, ossia la coalizione che è attualmente al governo guidata dal Presidente Conte. e una coalizione sovranista, composta dalla Lega e da Fratelli d’Italia. Lo scontro tra queste due coalizioni porterà l’Italia nel baratro, soprattutto perché tutte le discussioni si riducono ad uno scontro ideologico tra “destri” e “sinistri”, tra comunisti e fascisti”.

“Sono alla mia prima esperienza politica e vi assicuro che sono molto motivato, proprio perché ho la certezza di avere aderito ad una forza politica in grado di fare uscire, in tempi rapidi, l’Italia, il Meridione e la Murgia barese dal pantano di questa spaventosa recessione”.

“Vorrei ringraziare per la fiducia accordatami il presidente Carlo Calenda e il coordinatore Matteo Richetti. Con tutti loro condividerò le battaglie a Montecitorio e sui territori, nell’interesse degli italiani”.

“Avverto – conclude la nota –  come nel primo giorno della mia elezione, il dovere, il privilegio e la responsabilità di rappresentare nel migliore dei modi le istanze degli italiani e dei cittadini murgiani che mi hanno dato”.