“C’è il rischio enorme di una nuova ondata di sbarchi” (Di Maio)

Politica regionale, nazionale e internazionale

“Vanno fermate le partenze, altrimenti Italia non ce la farà”

ROMA – “C’è il rischio, un rischio enorme di una nuova ondata di sbarchi che dobbiamo affontare col massimo della responsabilità e della concretezza”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di maio intervenendo sulla sua pagina Facebook. “Sono inutili gli slogan o le urla, serve un piano concreto per affrontare un’ondata che l’Italia non ce la farà mai da sola, non riuscirà mai sostenere tutti gli arrivi che stiamo vedendo o che vedremo se non fermeremo le partenze. L’Italia non può permettersi in un’emergenza sanitaria, che teniamo sotto controllo, un rischio del genere. Ne va della salute ma anche della credibilità internazionale. Non se lo possono pemettere le imprese, non se lo possono permettere i cittadini”.

Di Maio elenca un piano in sei punti: “Per bloccare gli sbarchi vanno fermate le partenze. Nuovo accordo di cooperazione migratoria: sequestrare e mettere fuori uso i gommoni. Rimpatri più veloci, anche via nave e non solo in aereo. La Tunisia è un Paese sicuro, quindi nessuna regolarizzazione automatica in Italia. Riattivare la redistribuzione dei migranti in tutta Europa. Fermare i fondi per la cooperazione se la Tunisia non collabora con l’Italia”.