Salvini e Open Arms, ‘ho subito una ingiustizia senza senso’

Politica regionale, nazionale e internazionale

 “E’ un processo politico che ci porta indietro di 80 anni, in tutto il mondo i ministri degli interni chiudono e controllano le frontiere e sono pagati per questo, mentre in Italia il ministro dell’Interno viene indagato per sequestro di persona fa ridere il mondo”. Così Matteo Salvini a Radio Radio, parlando della vicenda Open Arms. “Sono assolutamente tranquillo, non dico di essere felice, perché un processo è un processo, la giustizia non è uguale per tutti la legge men che meno”, ha detto il leader della Lega.

“Record di sbarchi e luglio drammatico, il dato peggiore degli ultimi tre anni (+400%), con troppi immigrati positivi al Covid in fuga dai centri di accoglienza. Ma il governo risponde all’emergenza cancellando i Decreti sicurezza per coccolare le Ong, complici degli scafisti, e la maggioranza mi manda a processo perche’ ho osato difendere i confini”. Cosi’ Salvini. “Ringrazio Giovanni Tria, che con onesta’ intellettuale ha ribadito che la scelta di chiudere i porti fu collegiale – ha aggiunto -. Tra tanti vigliacchi, ci sono per fortuna anche alcune voci libere”.