Maglie della Protezione Civile, la replica del Dirigente della Sezione Protezione Civile della Regione Puglia

Cronaca

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la nota del Dirigente della Regione Puglia .

Di seguito una nota del Dirigente della Sezione Protezione Civile e Provveditorato Economato della Regione Puglia Mario Lerario.

“In merito alle notizie diffuse sulla stampa con le quali il Consigliere Regionale e Candidato Presidente del Movimento 5 stelle, Antonella Laricchia, chiede chiarimenti in ordine alla fornitura di magliette destinate agli operatori di Protezione Civile, è il caso di ricordare che l’affidamento, fatto dagli uffici della Sezione regionale nei termini di quanto previsto dal codice degli appalti, come ammesso dalla medesima dott.ssa Laricchia, è relativa a polo, a manica corta ed a manica lunga, ed è stata destinata, indistintamente, ad operatori di sala, a funzionari, a responsabili di struttura, a dirigenti, all’assessore competente, al presidente del Comitato regionale permanente di  protezione civile ed anche al Capo della Protezione Civile della Regione Puglia, Il Presidente della Giunta.

Non sfuggirà a chi legge che la “maglietta”, com’è stata chiamata, oltre ad essere un segno identificativo della struttura regionale di protezione civile, è un segno distintivo del ruolo, che può essere utilizzato solo ed esclusivamente nell’esercizio delle funzioni. In altre parole è assimilabile ad una divisa.

Tanto premesso, sembra appena il caso di evidenziare che l’utilizzo quotidiano di questi indumenti richiede lavaggi frequenti, e conseguentemente, laddove la qualità dei materiali non sia tale da assicurare la resistenza nel tempo, si corre il rischio di dover sostituire con maggiore frequenza i materiali medesimi.

Le precedenti forniture prevedevano loghi a stampa che, come facile rilevare, si deterioravano dopo pochi lavaggi, con evidenti effetti sul decoro degli operatori, ma anche sui costi complessivi, atteso che una minore qualità comporta una più veloce necessità di sostituire i capi di lavoro.

A seguito di attento esame dei capi relativi a precedenti forniture, si è proceduto di conseguenza a scegliere una maglietta di qualità superiore (il cui costo offerto per la sola polo era pari ad euro 36,50 a manica corta e euro 38,00 a manica lunga), cui sono stati aggiunti i costi relativi all’apposizione di 5 loghi, ed una personalizzazione relativa al ruolo ricoperto (collaboratore, funzionario, dirigente, assessore, presidente) con filo indelebile in quadricromia, passando così ad un costo complessivo affidato pari ad euro 57,50 per la polo a manica corta e euro 59,50 per la manica lunga.

I prezzi del materiale acquisito, secondo le valutazioni istruttorie che con la presente si confermano,  risultano del tutto congrui rispetto ai prezzi di mercato, e soprattutto, il materiale oggetto di acquisizione è similare a quello ordinariamente utilizzato dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile.

A distanza di circa un anno dall’acquisto del materiale di che trattasi, si ha modo di confermare che il rapporto qualità prezzo si è dimostrato essere del tutto favorevole per l’Amministrazione, atteso che da allora non si è ancora provveduto a sostituire il materiale acquisito, e che lo stesso risulta ancora in ottimo stato di conservazione, nonostante l’emergenza COVID abbia richiesto un utilizzo più intensivo del solito”.