La Regione Puglia dovrebbe essere costretta a cambiare la legge, non da spazio all’ uguaglianza di genere

Diritti & LavoroPolitica regionale, nazionale e internazionale

Non so a cosa serve questa legge, forse per umiliare le DONNE, perché a quanto pare il loro spazio nella politica se lo stanno prendendo da sole, infatti vi sono già in giro governatricI e assessori donne che fanno buona mostra di loro. Poi se si vuol andare fino in fondo alla questione, vi sono governatrici come quella della regione Calabria che a quanto pare lasciano molto a desiderare, se si tiene conto della gestione dell’ emergenza Covid19. Ma questo intervento è rivolto agli amici grillini e a tutti coloro che in questo momento si trovano in netta minoranza politica regionale che fanno parte della maggioranza di questo strano governo, che per come ha gestito l’ emergenza Covid19, ha la sua ragione d’ essere solo perché la minoranza parlamentare, e a quanto pare non nel Paese, essendo dominata da un notissimo personaggio non all’altezza della situazione drammatica in cui si trova esso, si andrebbe a finire dalla cosìddetta padella alla brace.

Dunque visto che il governo potrebbe imporre alle Regioni la formulazione delle loro leggi elettorali, per quale motivo non impone una legge che copia quella dei comuni delle città? Infatti al primo turno verrebbe eletto per il potere conferito dalla legge sulle Regioni, solo il governatore che raggiunge il 50 più uno percento dei voti validi, altrimenti come giusto che sia andrebbero al ballottaggio i primi due più preferenziati  

Mario Marzano