Anche a Bari, Lav e Fondazione Capellino in aiuto dei cani e gatti delle famiglie in difficoltà

Cronaca

LAV (www.lav.it) e Fondazione Capellino (www.fondazionecapellino.org) annunciano la loro collaborazione straordinaria per essere al fianco delle persone più vulnerabili e dei loro animali, colpiti in modo particolare dalla crisi economica causata dal Covid-19. La comunione di intenti tra gli obiettivi dell’Associazione e i progetti benefici della Fondazione si articolerà in diverse azioni congiunte anche nei prossimi mesi.

Grazie a questa iniziativa comune – che interseca la campagna LAV “Gli animali non sono un lusso” e il progetto della Fondazione Capellino “Companion Animal for Life” – sarà possibile aiutare 1.000 famiglie bisognose in tutta Italia, fornendo oltre 30.000 pasti Almo Nature ai loro animali, con l’obiettivo di scongiurare il rischio di una mancanza di cure adeguate e di abbandoni.

A fare da ponte con i beneficiari del progetto saranno i volontari di 21 Sedi territoriali LAV *(elenco a seguire) che nelle scorse settimane si sono occupate di individuare i destinatari dell’iniziativa tra le persone e le famiglie in condizioni di disagio dei rispettivi territori: ogni famiglia riceverà una fornitura di un mese di alimenti di alta qualità Almo Nature, distribuiti attraverso la rete dei volontari LAV. L’iniziativa, annunciata oggi con il racconto delle storie delle prime persone aiutate (VIDEO: https://bit.ly/33aUGCn), proseguirà sino ad esaurimento scorte.

“Come confermano queste testimonianze raccolte a Verona, siamo di fronte a una vera e propria emergenza sociale, oltre che economico-sanitaria, e tra quanti sono stati colpiti dalla crisi, ci sono moltissime persone che vivono con cani o gatti. La collaborazione straordinaria con Fondazione Capellino, che ringraziamo, si aggiunge agli sforzi messi in campo da LAV sin dall’inizio dell’emergenza Covid-19, affinché, anche in questo contesto difficile, gli animali siano oggetto di considerazione e giustizia di trattamento, sostenendo chi li salva e chi se ne prende cura  – dichiara Gianluca Felicetti, presidente LAV, che aggiunge – anche per questo abbiamo promosso la petizione #NONSONO1LUSSO (www.change.org/nonsonounlusso) rivolta a Governo e Parlamento, per riuscire ad aiutare non solo alcune, ma tutte le famiglie italiane con animali a sostenerne i costi, oggi abnormi per una ingiusta tassazione, e contrastare attivamente così abbandoni e randagismo”.  

“Questa operazione fa parte di una serie di attività che la Fondazione Capellino, nell’ambito del suo progetto Companion Animal for Life, ha portato avanti negli ultimi mesi in tutta Europa per portare sollievo alle famiglie, ai rifugi e prevenire gli abbandoni: da marzo abbiamo infatti donato oltre 180.000 pasti Almo Nature a oltre 6.000 cani e gatti in difficoltà – sottolinea Pier Giovanni Capellino, presidente della Fondazione omonima – Il nostro modello di filantropia, unico al mondo, ci permette di essere al fianco degli animali sia fornendo loro alimenti di alta qualità studiati dal loro punto di vista, sia difendendo il loro diritti grazie ai profitti di Almo Nature che, dedotti tasse, costi e investimenti, vanno a sostenere tutti i progetti benefici della Fondazione che mirano alla tutela della biodiversità.” 

A fare da collante tra le due realtà, l’alto profilo dell’impegno in difesa degli animali, che rende LAV e Fondazione Capellino soggetti riconosciuti per indipendenza, valore sociale e qualità dei risultati ottenuti.

LAV, associazione che dal 1977 si batte per il rispetto della vita, della dignità e della libertà di tutti gli animali, è stata protagonista di conquiste epocali: dalla liberazione degli quasi 3.000 cani beagle di Green Hill, destinati alla vivisezione, all’approvazione di leggi storiche, come la n. 189/2004 contro i maltrattamenti, o la n. 220/2012, contro il divieto di animali in condominio, solo per citarne alcune.

La Fondazione Capellino è un ente filantropico senza scopo di lucro, che ha come finalità la protezione dei cani, dei gatti e della biodiversità e assicura l’autofinanziamento delle proprie attività attraverso il progetto Almo Nature, azienda 100% di sua proprietà, i cui profitti, dedotti tasse, costi e investimenti, vengono interamente destinati ai progetti della Fondazione   

(*) le Sedi LAV che aderiscono all’iniziativa sono: Bari, Catania, Cremona, Genova, Lucca, Marche, Messina, Milano, Oltrepò Pavese, Pontedera (PI), Ragusa, Reggio Emilia, Sassari, Siracusa, Taranto, Trento, Varese, Verbano-Cusio-Ossola, Verona, Vibo Valentia, Viterbo. Contatti: www.lav.it/chi-siamo/le-nostre-sedi