Festival della Pace

Diritti & Lavoro

La Stargate Universal Service OdV presieduta da Mariella Ragnini, in collaborazione con il Club per l’UNESCO di Bisceglie – Presidente Pina Catino, sotto l’Egida Autorità del Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale – Terminal Crociere, Porto di Bari – Presidente dott. Ugo Patroni Griffi, hanno organizzato la IX edizione del Festival della Pace attraverso la Cultura “Il Tempo è Arte non è Denaro. La Rinascita della Terra attraverso l’Arte, la Scienza e la Spiritualità come nuovo Modello Sociale“,

 La IX Ed. del Festival si è aperta con la Mostra  collettiva “Luce e Colori d’estate”, giovedì 16 Luglio, alle ore 18:00,  inaugurata  dalla madrina Irina Hale, artista anglo-russa che da oltre 50 anni vive in Puglia. In esposizione, le Opere d’arte di artisti nazionali e internazionali diverse e complementari tra loro, con un unico grande fine: promuovere la Cultura perché “dove c’è Cultura, c’è Pace… e dove c’è Pace c’è Cultura”, come sostiene Nicholas Roerich (1847 – 1947), ideatore del Patto di Pace, che porta il suo nome e, del Vessillo che ne è il simbolo. In Mostra due membri del Club per l’UNESCO di Bisceglie, il Cav Mino Miale di Turi- scenografo e la prof.ssa Assunta Fino di Cerignola. alla mostra è legato il concorso “Vota la Pace”; la premiazione si terrà Giovedì 30 Luglio, a conclusione del  Festival con la consegna di attestati agli artisti e dei premi ai vincitori del concorso “Vota la Pace”.

 A partire da venerdì 17 Luglio, sono iniziati  gli incontri tematici. Ogni giorno, un incontro a tema su (AGENDA 2030 per i Cambiamenti Climatici e il Patrimonio Tangibile e Intangibile, Musica, Poesia, Danza, Teatro, Cinema, Sport), con la partecipazione di Associazioni, Fondazioni, Enti ed Aziende.

Giovedì 23 luglio presso il Salone Autorità del Mare Adriatico meridionale -Terminal Crociere, Porto di Bari , si è parlato di AGENDA 2030, una conversazione sul Dialogo interreligioso, con Pina Catino – Presidente Club per l’UNESCO di Bisceglie anche in veste di  Console Onorario della Rappresentanza Diplomatica Saperi e sapori d’Italia di  Italia &Friends, nonché Direttore Scientifico Ambiente e Territorio  dell’Accademia delle Culture e delle Scienze Internazionale, relativamente alla proiezione del suo Documentario MISTERI DELL’ANTICHITÀ Culti delle Acque e Mito del Sole, Scoperte archeologiche e intellettuali in Puglia dell’autrice e riscontri nei luoghi sacri del Mediterraneo (Malta, Egitto,Grecia, Turchia)

 Il documentario tratto dal libro omonimo, Adda ed. che vanta tre edizioni, tradotto in Lingua Inglese, Francese e Spagnolo, con il prezioso corpus fotografico ed iconografico dell’autrice, è uno studio serio e profondo, che traccia un percorso accattivante ed inedito attraversò  i segni che la nostra terra conserva, rivelandocene i segreti e i misteri  senza trascurare le implicazioni di carattere  storico e l’esame  geopolitici.

Durante la presentazione,  Pina Catino ha sottolineato come la conoscenza delle vicende umane di chi prima di noi ha calcato questo suolo, sono l’ineludibile preludio  a migliorare la nostra esistenza.

I cambiamenti climatici hanno determinato nel corso delle ere geologiche, le migrazioni degli esseri viventi, ma anche estinzioni di massa. Gli Antichi avevano ben presente la forza vitale dell’Acqua e del Sole che, rappresentando il principio di ogni forma di vita, sono stati oggetto di Culto presso tutte le civiltà. I relativi Culti sorsero in un periodo di grandi mutamenti climatici (Pleistocene), durante il quale, in tutti i continenti ci furono punte di pioggia e siccità molto più elevate di quelle che stiamo vivendo noi oggi. Fonti sacre, Acque lustrali, sorgenti miracolose, attraversano il vissuto dei popoli fin dai primordi. I

L’acqua e il sole erano considerati divinità misteriose, alle quali rivolgersi per sopravvivere, con potere di vita e di morte sugli esseri viventi. Ed è proprio nelle pietre che è racchiuso il loro mistero. Nasce la Storia delle Religioni.

È la religione della natura , quindi la musa ispiratrice di questo documentario, una religione antica quanto l’uomo che nelle forze della natura vedeva il principio che RE – LEGAVA (da cui “re-ligio” religione) tutte le cose.

E,in continuità con il tema sviluppato da Pina Catino, sabato 25 Luglio, è in programma il Giorno fuori dal Tempo,  una ricorrenza che, secondo tradizioni tramandate nei secoli attraverso gli antichi Maya e Toltechi, ispira il rinnovamento e la rinascita in tutto il mondo, attraverso l’Arte, la Scienza e la Spiritualità.
Il Giorno fuori dal Tempo è un modo per sensibilizzare e promuovere la diversità culturale come patrimonio fondamentale per lo sviluppo umano, verso una cultura di Pace tra i cittadini del Mondo.

Martedì 28 luglio, per celebrare il decennio del  riconoscimento della Dieta Mediterranea, Patrimonio intangibile dell’Umanità UNESCO, sarà  presentato  il libro dell’acc. Nicolantonio Logoluso, “Gli antichi sapori della cucina biscegliese – tradizioni, Ricordi, Testimonianze” edito da SOMS Roma Intangibile e Comune di Bisceglie, con il Patrocinio del Club per l’UNESCO di Bisceglie. Fra i saluti, interverranno il dott. Pasquale D’Addato, Manager dell’Industria italiana e Presidente SOMS di Bisceglie,  dott Sergio Salerno -Direttore dell’Ass. Antiche Pasticcerie Storiche di Bisceglie ,  dott. Antonio Pistillo- Ambasciatore Saperi e Sapori d’Italia per Italia&Friends.