Scopriamo le campane tibetane

Benessere & Medicina

Nascono come strumenti rituali e la loro origine si perde nella notte dei tempi nel Tibet e in Nepal.

Attualmente le campane tibetane sono forgiate in India da Maestri tibetani e nepalesi, vengono realizzate a mano, con migliaia di colpi di forgiatura tanto che, quando le si suona risultano evidenti le vibrazioni dei colpi dei maestri fabbri.

La forgiatura delle Campane Tibetane è composta da sette metalli diversi, in comunione con i sette pianeti principali:

Oro = Sole

Argento = Luna

Mercurio = Mercurio

Rame = Venere

Ferro = Marte

Stagno = Giove

Piombo = Saturno

Questa composizione di metalli crea una vasta gamma di suoni con diverse sfumature e toni, ci rivela la loro essenza e l’intento di voler armonizzare ogni essere vivente con il Cosmo.

I suoni emessi dalle campane ci aiutano ad ascoltarci come un’unità in costante vibrazione.

Una storia, o antica leggenda, vuole che l’Universo si sia formato con un piccolo alito di vento; questa vibrazione fu così potente da trasformarsi in acqua e generare vita.

Le  Campane Tibetane vengono utilizzate per moltissimi scopi tra cui offerte agli dei, ripulire gli ambienti dalle energie negative e, specialmente, come strumenti per la meditazione ed il rilassamento.

Le vibrazioni ottenute dalle campane stimolano il riequilibrio delle frequenze cosmiche, producendo onde Alfa e Beta presenti nel nostro organismo durante il rilassamento profondo.

Naturalmente  tutti abbiamo provato che la musica ci aiuta ad influenzare direttamente le onde cerebrali,  l’umore ed il Sistema Nervoso in genere.

Il rilassamento può indurre il sonno alleviando i disturbi mentali definiti “blocchi”, il suono profondo tocca l’anima facendoci provare sensazioni diverse; è qualcosa che va oltre le percezioni della vita quotidiana.

Ci sono cinque tecniche di base per suonare tali strumenti:

si possono battere, strofinare, riempire con acqua, suoni vocali e ritmati.

Gli effetti più conosciuti che il suono delle campane produce sono:

Bilanciamento energetico, riduzione dello stress, riduzione di tensioni fisiche e mentali, aumento della forza vitale, bilanciamento degli emisferi cerebrali, armonizzazione di corpo mente e spirito, aumento del senso positivo con una carica energetica, aumento della creatività e dell’immaginazione.

Una tecnica particolarmente in voga è il “bagno sonoro” che può essere effettuato sia in piedi dentro una campana abbastanza grande da accogliere un adulto oppure da sdraiati, con le campane in prossimità dei punti Chackra.

Fabrizio Arcangeli