Recovery fund: firmato l’accordo. Conte, 209 miliardi per far ripartire l’italia

Politica regionale, nazionale e internazionale

Quattro lunghissime giornate. Tanto ci è voluto per  giungere a un accordo da tanti definito storico. I capi di governo hanno concluso un piano di Recovery Fund che prevede 750 miliardi di debito comune Ue, di cui 390 miliardi di sussidi a fondo perduto (312,5 per gli Stati membri e 77,5 per bilancio Ue) e 360 miliardi di prestiti. “Avremo una grande responsabilita’: con 209 miliardi abbiamo la possibilita’ di far ripartire l’Italia con forza e cambiare volto al Paese. Ora dobbiamo correre” ha dichiarato il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte. “Siamo soddisfatti: abbiamo approvato un piano di rilancio ambizioso e adeguato alla crisi che stiamo vivendo. Abbiamo conseguito questo risultato tutelando la dignita’ del nostro Paese e l’autonomia delle istituzioni comunitarie”.

Via Twitter e’ intervenuto anche Paolo Gentiloni. “Il vertice infinito e’ finito con un’intesa, la piu’ importante decisione economica dall’introduzione dell’euro” ha scritto il commissario europeo per l’Economia. Soddisfazione anche tra i leader delle istituzioni europee, che hanno creduto nel piano fin dalla proposta iniziale di fine maggio. “Ce l’abbiamo fatta. Ci siamo riusciti. L’Europa e’ solida, e’ unita. È stato difficile” ha affermato Charles Michel, presidente del Consiglio europeo. “L’Europa ha ora la possibilita’ di uscire piu’ forte dalla crisi” le parole di Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea.