Banchi a rotelle per edifici scolastici in caduta libera.

Cronaca

di Eleonora Magnelli

La bizzarra idea di inserire banchi a rotelle nelle scuole pubbliche fatiscenti italiane che avrebbero bisogno di tutt’altro cioe’ ristrutturazioni, nuove aule e un bel rifornimento di strumenti informatici come i pc e gli ipad, che molte famiglie non possono permettersi, fa angosciare ancor di più genitori inabbienti che speravano che il Governo avrebbe speso bene ed efficacemente, almeno questa volta, i fondi europei.
Invece si riconfermano le stesse insensate scelte del Governo che portano malumore ed incertezza in questo periodo storico che già gli italiani vivono a passi solcati ed incerti. Probabilmente per la ministra Azzolina che l’ennesimo edificio scolastico fatiscente crolli sulle teste degli studenti sarà ancora una “incomprensibile” sorpresa quando accadrà e non una certezza causata dalla inerzia cavalcata del governo da decenni che ha ridotto le scuole pubbliche italiane a edifici scricchiolanti e malmessi. Che poi, sorridiamo per non piangere, l’unica cosa che in essi non andava messa in sostituzione e discussione erano i banchi indistruttibili tradizionali di legno..
Adesso agli italiani non resta che sperare che arrivi un po’ di buon senso del buon padre di famiglia alla Ministra e a chi la consiglia. Ma la gara pubblica è già’ aperta..quindi preghiamo..