Marco Cappato e Giobbe Covatta al festival del Libro possibile

Arte, Cultura & Società

Il 9 luglio a Polignano a Mare un evento dedicato all’Africa, la sua salute e ai temi dell’ambiente.

Marco Cappato e Giobbe Covatta insieme per “Qualcosa si è rotto. Amref, l’acqua, la terra e il clima” evento nell’ambito del Festival “Il Libro Possibile”, che si terrà il 9 luglio a Polignano a Mare. L’evento vedrà la partecipazione del ballerino e reporter Sonny Olumati e di Gabriella Guido di Amref Health Africa-Italia. Un appuntamento per parlare di Africa, attraverso le chiavi della salute e dell’ambiente. Appuntamento alle ore 19.30, presso il Porto turistico Cala Ponte Marina – Banchina Puglia 365.

L’evento prende ispirazione da un recente cortometraggio dedicato all’acqua, con storie di donne narrate dalla voce straordinaria di Fiorella Mannoia, lanciato da Amref in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua (22 marzo 2020). Mattatori della serata di Polignano a Mare l’attore e storico testimonial di Amref Giobbe Covatta, protagonista di una sempre nuova comunicazione del continente africano e Marco Cappato, Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni e promotore della campagna europea StopGlobalWarming.eu, l’unica iniziativa formale di raccolta firme per chiedere alla Commissione Europea di elaborare una proposta legislativa per fermare il riscaldamento globale, spostando le tasse dalle persone all’ambiente, e dunque tassando le emissioni di CO2. Un’iniziativa sostenuta, tra gli altri, dallo stesso Giobbe Covatta e che tutti i partecipanti al Festival saranno invitati a supportare con una firma online.

Gabriella Guido affronterà il tema dello sviluppo e della cooperazione, partendo dell’empowerment delle comunità locali, al fine di migliorare la salute dei Paesi in cui opera Amref – più grande ong che si occupa salute in Africa.

Al centro dell’evento un forte richiamo a quell’equilibrio “rotto” da continui periodi di siccità e forti inondazioni, conseguenze di un preoccupante cambiamento climatico. La FAO individua i Paesi dell’Africa Sub-Sahariana come i Paesi che soffriranno maggiormente dei cambiamenti climatici in termini di riduzione della produttività agricola e insicurezza idrica. Nel 2019, nell’intero continente, ai 7,6 milioni di sfollati in fuga da conflitti, si sono aggiunti 2,6 milioni di profughi del clima. Con alcune delle situazioni più gravi che si sono verificate in Etiopia, Somalia, Sudan e Sud Sudan.