Eventi estivi della Fondazione Pomarici Santomasi di Gravina in Puglia

Cultura & Società

Dal 1 luglio 2020 la Fondazione ” Ettore Pomarici Santomasi di Gravina in Puglia, con ampia sede in Via del Museo, riapre a pieno regime dal martedì alla domenica dalle ore 9 alle ore 13 e dalle 16 alle 20, dopo una prima fase sperimentale di apertura alla sola mattina, mantenendo obbligatoria la prenotazione anticipata per le visite al museo e per la ricerca bibliografica, resta sospeso invece il prestito librario .

La sala lettura al momento non è ancora fruibile.

Il Presidente dott. Mario Burdi ha annunciato che tra le novità quella di aprire gratuitamente sino a dicembre la prima domenica del mese, al fine di promuovere ed incentivare il flusso turistico La Fondazione sarà anche punto di raccolta per le firme per il concorso FAI Ambiente, finalizzato alla votazione del Ponte Acquedotto di Gravina in Puglia. Il ponte acquedotto settecentesco , è una costruzione a doppio ordine di arcate, iniziata nel 1743 e completata nel 1778, finalizzata dai Duchi Orsini, nata per approvvigionare la città con l’acqua proveniente dalle fonti a nord della città, ” Sant’Angelo” e ” San Giacomo” ancora attive. Divenuto ormai il simbolo di Gravina, collega scenograficamente le due sponde del burrone, permettendo di raggiungere l’area archeologica e rupestre di Padre Eterno e Botromagno. Fra le novità di imminente realizzazione diversi gli interventi tra cui quella di poter candidare in un prossimo futuro ai luoghi del cuore FAI gli affreschi di San Vito Vecchio.

La fondazione, a seguito di incontri anche con responsabili di associazioni culturali, organizzerà una programmazione degli eventi culturali estivi e, date le prescrizioni tese al contenimento del contagio, si andrà a prediligere, quale luogo all’aperto, il maniero Federiciano ( Castello Svevo ) che diventerà il cuore pulsante dell’estate gravinese che ospiterà eventi proposti da diverse associazioni del territorio.

Fra le novità , una nuova mostra d’abiti d’epoca presso l’ex monastero di Santa Sofia , che vedrà esposti abiti della famiglia e abiti donati alla Fondazione da famiglie nobiliari,dalla provincia di Bari, tutto attraverso un protocollo d’intesa anche con la famiglia Jatta di Ruvo.

Un’altra importante iniziativa per la ricerca e la valorizzazione dell’agroalimentare, è stata concordata con un accordo siglato tra l’azienda agricola della Fondazione Pomarici Santomasi con l’azienda Andriani di Gravina in Puglia, azienda di riferimento nel settore dell’Innovation food specializzzta nella produzione di pasta senza glutine, per la creazione di una filiera di legumi tutta italiana, controllata e sostenibile. con gruppi di sperimentazione e formazione sul campo sui terreni della Fondazione, anche in collaborazione con l’ Università degli Studi di Bari, istituti scolastici superiori del territorio, di Gravina e di Altamura.

La conferenza stampa, si è conclusa con la visita in compagnia del Presidente dott.Mario Burdi e delle dott.sse Mariateresa Di Noia e Roberta Calderoni, al Palazzo della famiglia Santomasi, legatasi nel sec. XVIII a quella dei Pomarici di Montepeloso ( attuale Irsina), ospita il museo, la pinacoteca, la biblioteca, l’archivio storico. Il palazzo del sec. XVII raccoglie a piano terra frammenti di colonne, capitelli, stemmi, epigrafi, un ambiente ospita la ricostruzione della chiesa rupestre di S. Vito Vecchio con il suo ciclo pittorico; altri ambienti presentano mostre permanenti di carrozze d’epoca ( XVIII-XIX sec.), di abiti (XVII-XIX sec), di maioliche ( XVII-XVIII sec. ) Al primo piano si trova l’appartamento della famiglia con mobili e suppellettili vari ( ZVII-XIX sec), la piccola cappella di famiglia con altare ligneo ( XVII sec:) Altri ambienti ospitano l’archivio storico e la biblioteca, Al 2 piano sono in mostra reperti archeologici;

Il Presidente Burdi, ha concluso con l’invito di soggiornare a Gravina per alcuni giorni per apprezzare i beni culturali e gastronomici.

Franco Nacucchi