Avvocati cassazionisti: il diario delle prove scritte

Diritti & Lavoro

Le prove scritte del bando di esame per l’iscrizione nell’albo speciale per il patrocinio davanti alla Corte di cassazione e alle altre giurisdizioni superiori, per l’anno 2020, indetto con decreto dirigenziale del 26 febbraio 2020 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» – n. 24 del 24 marzo 2020, si svolgeranno presso la sede del Consiglio nazionale forense sita in Roma, via del Governo Vecchio n. 3, nei seguenti giorni:

  • 26 ottobre 2020 – ricorso in materia civile;
  • 28 ottobre 2020 – ricorso in materia penale;
  • 30 ottobre 2020 – ricorso in materia amministrativa.

E’ quanto si legge nel diario (testo in calce) pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» n. 49 del 26 giugno 2020.

Ricordiamo che due sono le modalità alternative di accesso all’albo speciale dei cassazionisti ai sensi dell’art. 22 della Legge n. 247/2012:

  •  l’esame disciplinato dalla legge 28 maggio 1936, n. 1003 e dal R.D. 9 luglio 1936, n.1482;
  • la frequentazione con profitto del corso organizzato presso la Scuola superiore dell’avvocatura.

Sono dichiarati idonei i candidati che conseguano complessivamente, nelle prove scritte e in quella orale, una media di sette decimi avendo riportato non meno di sei decimi in ciascuna di esse. Ultimate le prove orali, la Commissione forma l’elenco dei candidati che hanno conseguito l’idoneità.

Possono partecipare alle prove solo i candidati che siano risultati in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere iscritti nell’albo degli avvocati e avere esercitato la professione per almeno cinque anni dinanzi ai Tribunali e alle Corti di appello, o per almeno un anno qualora già iscritti all’albo degli avvocati al momento dell’entrata in vigore della legge 24 febbraio 1997, n. 27;
  • aver compiuto lodevole e proficua pratica di almeno cinque anni presso lo studio di un avvocato che eserciti abitualmente il patrocinio davanti alla Corte di cassazione.

I candidati che, alla data di entrata in vigore della legge 24 febbraio 1997, n. 27, erano iscritti all’albo degli avvocati da almeno un anno avrebbero dovuto compiere lodevole e proficua pratica di un anno, decorrente dall’iscrizione a detto albo, presso lo studio di un avvocato che presti abitualmente il suo patrocinio dinanzi la Corte di cassazione.

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, DIARIO >> LEGGI IL TESTO IN PDF

Redazione Altalex