Continua lo scontro tra politica e magistratura!

CronacaLettere al Direttore

Egr. Direttore,

quando la magistratura e la politica si sentono minacciati si crea uno stato di tensione e di guerra. Nel nostro paese in questi ultimi anni ci sono state troppe lotte e battaglie tra Magistrati e politici.

I punti estremi con cui si può esprimere questa situazione sono: il contrasto, l’opposizione, il dissenso, la discordia, la contrapposizione e più delle volte contrasti politici tra giudici polemizzati e politici contestati. Il superamento di questi conflitti non consiste nel rimuovere o nell’azzerare la tensione ma nell’integrarla finalizzandola alla realizzazione dello stesso progetto. Il conflitto parte sempre da un atteggiamento di diffidenza nei confronti degli altri;  i preconcetti, appresi con l’educazione e l’esperienza, confermano le paure così l’altro diventa una minaccia da cui è assolutamente necessario dissociarsi senza nessun tentativo di mediazione.

La tensione  politica contro la magistratura e viceversa se non risolta, resta una bomba innescata pronta a deflagrare appena se ne creano le condizioni.

Rimane da chiedersi:ci saranno vincitori o vinti?

Cav. Antonio Guarnieri