Protocollo d’intesa Legalità e sicurezza tra Camera di commercio e Questura di Taranto  

Diritti & Lavoro

 

Agorà della Cittadella delle imprese, giovedì 2 luglio, h.10.00

Intervento del Presidente della Camera di commercio di Taranto, Luigi Sportelli

Buongiorno e bentornati,

sono lieto che la prima conferenza stampa, qui in Camera di commercio, dopo il lockdown, riguardi la firma di questo importante protocollo d’intesa con il nostro Questore.

Ritengo, peraltro, che il momento sia particolarmente indicato per questa Intesa. Sappiamo che il nostro territorio vive crisi pregresse che il Covid ha reso ancora più gravi e diffuse. C’è un rischio enorme in agguato, lo ha recentemente evidenziato la Ministra dell’Interno, un rischio sul quale è necessario vigilare con ogni mezzo: le infiltrazioni criminali che approfittano della debolezza dell’impresa per creare economie parallele che cannibalizzano le imprese in difficoltà, fanno ammalare il tessuto produttivo.

La Camera di commercio, in questa incessante battaglia per la legalità, svolge un ruolo significativo. La quantità di informazioni presenti nel Registro delle imprese e la capacità di elaborazione di questi big data consentono di creare strumenti informatici molto avanzati di lettura delle dinamiche imprenditoriali e, conseguentemente, di prevenzione. Uno di questi strumenti è REX – Regional Explorer che da oggi mettiamo a disposizione gratuita della Questura. Cosa fa Rex? Analizza i dati e restituisce una serie di indicatori di tipo anagrafico, di governance e assetto societario, economico – finanziari e relativi ad eventi pregiudizievoli dell’impresa. In sostanza è un monitoraggio puntuale del territorio che permette l’individuazione di punti di debolezza e anomalie.

Questo, però, non è sufficiente.

Legalità e sicurezza dipendono enormemente dalla coscienza individuale traslata sugli obiettivi collettivi. Diffonderne i principi, sensibilizzare cittadini e imprese, svolgere iniziative mirate sui temi di maggior rilievo sono le altre finalità di questo protocollo. Con la sottoscrizione consolidiamo la nostra collaborazione con il Questore. Credo che sia un ottimo segnale per il nostro territorio, un segnale di coesione che dimostra che lo Stato e le sue Istituzioni sono vigili e presenti!

E allora, approfitto di questa occasione, per dare un altro segnale positivo. Stiamo pubblicando in queste ore i primi due bandi per contribuire alla ripartenza delle nostre imprese. Come ho anticipato qualche settimana fa, mettiamo inizialmente a disposizione del sistema imprenditoriale locale 288.000 euro su due linee operative. La prima, già nota e apprezzata negli anni passati, promuove l’utilizzo di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0, favorendo interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa ma anche e soprattutto alla ripresa nella fase post-emergenza. Per questa edizione del bando voucher digitali I40, emanato nell’ambito del progetto Punto Impresa Digitale dell’Ente, ci sono alcune novità che lo rendono ancora più efficace proprio in funzione dell’emergenza Covid-19.

La seconda linea fa riferimento, invece, alla possibilità di recuperare le spese di istruttoria e commissioni di garanzie rilasciate dai Confidi per ottenere un credito necessario per migliorare la gestione aziendale e prevenire le crisi di impresa in una fase economica di estrema criticità.

Ci è sembrato un intervento utile e trasversale che integra bene le misure in atto nel Paese e a livello regionale.

Il mio invito per voi operatori dell’informazione è di diffondere la notizia, alle imprese di candidarsi e fare il miglior utilizzo di questi fondi.