Serie C- Ciak si riparte. Il Bari senza sparring partner si allena coi propri giocatori

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Pronti via, si riparte. Dopo oltre tre mesi la serie C prosegue da dove si è interrotta,vale a dire da Catanzaro Bari terminata 1-1, giocata la sera del 9 marzo scorso, dopo di che è calata la quarantena. Poi lo stop del torneo e le decisioni a tavolino, all’inizio discutibili ma poi, nella seconda fase, accettate da tutti (o quasi).

Questa sera si ripartirà con l’andata dei playout che vederà protagoniste il Bisceglie, che se la vedrà con la Sicula Leonzio, ed il Picerno che se la vedrà col Rende, quindi una gustosa finale dei Coppa Italia di serie C tra Ternana e Juventus U. 23 che si giocherà a Cesena.

Il Bari, purtroppo, come più volte scritto da queste colonne, non potrà affrontare nessuna sparring partner in quanto alcuna squadra è disponibile per affrontare i galletti. Tutte, infatti, hanno chiuso la propria saracinesca e, pertanto,Vivarini deve fare di necessità virtù, provvedendo in casa propria con partite 11 contro 11 cercando nel proprio orticello i giocatori, grazie anche al fatto che l’allenatore dispone di due giocatori per ogni ruolo all’occorrenza integrati da qualche giovane.

Come scrive la Gazzetta del Mezzogiorno, materiale ce n’è. Le partite si svolgono con intensità crescente, un modo per stimolare i giocatori nel confronto tra di loro così da creare una sfida perenne, sfida, questa, accolta dai giocatori baresi con notevole entusiasmo.

Il modulo base rimane il 4-3-1-2 e una delle due squadre scenderebbe in campo con Frattali tra i pali, Ciofani, Sabbione, Di Cesare e Costa in difesa, Hamlili, Bianco e Maita a centrocampo, Laribi regista e Amtenucci e Simeri in attacco.

La sfidante scenderebbe con Marfella tra i pali, Berra, Pinto, Perrotta e Corsinelli in difesa (quest’ultimo piazzato all’occorrenza anche come esterno o centrocampista), Folorunsho, Schiavone e Scavone a centrocampo, Terrani dietro D’Ursi e Costantino.

Il Bari incontrerà squadre diverse e tutte con un schema personale e,dunque, alternativo a quello del Bari, ma occorrerà allenarsi bene, essere pronti a qualunque inserimento e anche ad un cambio di modulo durante la gara anche per sopperire al gap delle mancate amichevoli.

Massimo Longo