“L’Arte, l’anticrimine della cultura”  

Diritti & Lavoro

C.Art.A, il Collettivo di Artisti Artigiani di San Severo illustra le sue finalità. 

Giovedì 25 giugno 2020 alle ore 18:00 ha avuto luogo – nel rispetto delle norme del distanziamento sanitario – la Conferenza Stampa per presentare ufficialmente l’Associazione C.Art.A. (“CARTA” Collettivo Artisti Artigiani di San Severo, Ente del Terzo settore) presso il Centro di Ricerca le Arti, normalmente adibito a laboratorio teatrale di Ciak Sipario, diretto dagli attori teatrali Tonia d’Angelo e Gianluca Gala. “I Sotterranei” grazie all’operosa e generosa attività dell’artista Silvestro Regina ospitano anche eventi culturali e spettacoli di vario genere al fine di diffondere cultura e informazione sul territorio di Capitanata.

Con la nascita di C.Art.A inizia una fase di sperimentazione culturale, innovativa e coraggiosa grazie a un Collettivo di artisti e artigiani dell’Arte al servizio della comunità della cittadina, con lo scopo di riunire l’esperienza di tante associazioni culturali e di singoli artisti, già operanti sul territorio. Un progetto aggregante e stimolante in cui ogni membro aderente pur conservando la propria autonomia e impronta artistica, metterà a disposizione le sue capacità e abilità creative al fine di diffondere cultura e arte e contribuire alla valorizzazione del territorio.

C.Art.A è costituita da: Laboratorio teatrale “Ciak Sipario”; Associazione Culturale “I passi dell’Anima”; Associazione Culturale “2.0- Caffè tra le righe” – Spazio off; Associazione culturale “Sound Check -Officina creativa”, oltre ad artisti senza vincoli associativi.


Il Sindaco, avv. Francesco Miglio, impossibilitato a presenziare, ha inteso comunque far giungere la propria vicinanza tramite una lettera di encomio a supporto morale e istituzionale per il progetto intrapreso, letta a inizio serata ai presenti.  Apprezzato l’intervento, aderente al contesto territoriale, del Presidente della Commissione cultura Antonio Stornelli che ha illustrato sapientemente l’attuale mappatura delle condizioni e delle problematiche locali, nonché dei programmi e progetti, condividendo le finalità preposte dal Collettivo affinché si aprano percorsi artistici sempre più funzionali e operanti.

Alla serata hanno preso la parola:

Silvestro Regina, scultore orafo, naturopata, scenografo, Consigliere di C.Art.A; Matteo Marolla, cantautore, musicista e ricercatore di musiche etniche mondiali; Paola Marino, attrice, insegnante di laboratori teatrali, direttore artistico e presidente di “Spazio off”, Consigliere di C.Art.A; Luigi Minischetti, attore e regista teatrale, Consigliere di C.Art.A; Marianna Pettolino, cantante, attrice, Consigliere di C.Art.A; Alfredo Fania, Trombettista, crooner, insegnante, ideatore fondatore e leader di due gruppi musicali storici della provincia di Foggia: Daunia Brass Quintet e I Buskaglia Swing Band; Nazario Vasciarelli, attore, autore, regista, Consigliere di C.Art.A; Luigi Presutto, avvocato con la passione per l’arte e il Bello, all’occorrenza cantante; Alessandra Giuliani, orafa, danzatrice; Tonia d’Angelo, attrice e regista teatrale, poetessa, presidente di “Ciak Sipario; Davide Dell’Oglio, docente presso i Conservatori di musica, guida ambientale, escursionista;  Luigi De Blasi, regista, grafico, fotografo, videomaker, creativo ma soprattutto motografo, Consigliere di C.Art.A.

I presenti hanno inteso sottolineare ancora una volta la disponibilità di ognuno al servizio della crescita culturale del territorio, nella piena consapevolezza del valore nobile di ogni forma e espressione artistica, assoluta ricchezza e patrimonio umano. L’unico rimedio alla disumanizzazione e decadenza della società e un antidoto al degrado incalzante. Allo stesso tempo C.Art.A si rende portavoce dello sconforto e dello scoramento da parte degli artisti, relegati il più delle volte a ruoli marginali e contesti di secondaria importanza, condizione divenuta esasperante con l’emergenza sanitaria che stiamo ancora vivendo.

La richiesta di attenzioni da parte dei cittadini e dei media – peraltro giornalisti latitanti a dirla tutta, a dimostrazione di quanto lamentato –  di supporti da parte delle amministrazioni che si avvicendano, che possano aiutare l’artista nei momenti di difficoltà e non solo, è d’uopo per riconoscergli identità, dignità e diritti consoni al ruolo che gli compete. La prestazione artistica è passione pura ma è anche lavoro e non sempre viene retribuita adeguatamente, a volte a costo zero. Per gli artisti non esistono “ammortizzatori sociali” né sindacati né fonti di sostentamento e se lo Stato o le Amministrazioni locali non supportano e tutelano questo bene comune, fonte etica per la crescita umana e la conoscenza, saremo destinati all’imbarbarimento dei costumi e della società.

La serata è continuata con l’illustrazione dei progetti futuri e lo sguardo rivolto a prospettive migliori e più audaci sotto l’egida del sacro fuoco della passione che nessun vento ostile potrà mai spegnere.

 

Per gli artisti/autori della città che intendano entrare a far parte del Collettivo è sufficiente contattare la presidente Tonia d’Angelo, la v. presidente Paola Marino o i Consiglieri di C.Art.A, anche tramite i social. L’adesione è gratuita.

Uniti si ha più voce. Citando una libera espressione di Nazario Vasciarelli “L’arte è l’anticrimine della cultura.”

Le riprese e le foto sono state curate dal fotografo Stefano Castello a cui vanno i più sentiti ringraziamenti.

Maria Teresa Infante
Associata a C.Art.A