Basta sbarchi bisogna aiutarli nei loro paesi!

Cronaca

Egr. Direttore,

la fuga dai luoghi di nascita di molte persone ed il tentativo di entrare, clandestinamente, in Italia e chissà in Europa, sono sintomi di un malessere che non può essere semplicemente represso con provvedimenti di chiusura e di rifiuto, ma che deve essere affrontato in termini globali con politiche nuove e con una più equa distribuzione delle risorse.

Molti popoli, nel mondo in guerra ,in povertà e nella miseria, vorrebbero godere della libertà e della democrazia come fine di un incubo derivante dai reggimi assoluti ancora esistenti nel mondo moderno, e, come inizio di un periodo di rinascita e di speranza in un futuro diverso da quello in cui vivono nei loro paesi e, quindi, dare una vita  migliore alla propria famiglia ed ai  propri figli.

Se ciascuno di noi,  italiani e/o europei, avrà un atteggiamento maturo nei confronti di tutti quei popoli che rivendicano la loro libertà e la loro crescita democratica, avremo capito il loro problema e potremo  trasmetterlo a tutte quelle nazioni più ricche del nostro pianeta. Queste persone hanno bisogno di aiuto, perciò i paesi cosiddetti evoluti e sviluppati devono accogliere questi nostri fratelli  uomini donne e bambini che scappano dalla loro patria per salvarsi anche dalla fame e dalle malattie. Per non avere tutti questi sbarchi sulle nostre coste del sud dell’ Italia, non è arrivata l’ora di aiutarli  nei loro paesi di origine dandogli la possibilità di “fare” per sopravvivere?  Basta parole ci vogliono i fatti!!!

Cav.Antonio Guarnieri