Bari – Dopo tre mesi e mezzo, il Presidente torna a Bari per infondere coraggio alla squadra

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Dopo tre mesi e mezzo di lockdown, il Presidente Luigi  De Laurentiis, finalmente, è tornato a Bari per abbracciare, idealmente, la squadra ed i tecnici che inizieranno i playoff il 13 luglio prossimo.

Troppi, oggettivamente, tre mesi e mezzo di assenza per un Presidente che ha sposato la causa Bari lo scorso anno con abnegazione e convinzione per portare il  Bari laddove merita di essere, ovvero in serie A, sgomitando e lottando tra dannate serie inferiori dove uno sprovveduto lo ha cacciato due anni fa e che, pian piano, con fatica, sta cercando di risalire. L’ultima sua presenza a Bari – così come scrive la Gazzetta del Mezzogiorno – risale al primo marzo in occasione di Bari Avellino. Quel giorno, tra l’altro, il Presidente tornava a Bari dopo un ulteriore periodo di assenza dovuto al suo lavoro  di produttore di film, in particolare, quello  di Carlo Verdone, “ Si vive una volta sola”, girato in gran parte in Puglia.

La prima cosa che ha fatto de Laurentiis, con grande commozione, è stata la visita alla squadra e allo staff che idealmente ha abbracciato dopo tre mesi di lockdown svolto da tutti. Ma il sentimento di affetto è durato poco in quanto, poi, ha avuto al meglio il rapporto professionale che ha indotto lo stesso Presidente ad infondere quella carica giusta in vista dei playoff anche perché l’obiettivo della serie B è di primaria importanza, in quanto farebbe proseguire il suo progetto senza intoppi.

Nel frattempo – continua la Gazzetta de Mezzogiorno – proseguono i lavori al San Nicola con la posa dei seggiolini in tribuna ovest dopo aver concluso la posa di quelli nella tribuna est, e se si profilasse l’eventuale apertura ai tifosi (o ad una parte di essi, magari i soli abbonati) eventualmente contingentato, potrebbe essere un bonus in più per supportare la squadra in vista delle possibili (si spera) tre gare al San Nicola.

Nel frattempo, proprio per non lasciare nulla di intentato, si sta valutando la possibilità di effettuare un ritiro dopo la metà di agosto. Si parla di un ritorno a Bedollo ma anche di una località più vicina, forse in Abruzzo. Il Presidente va avanti senza fermarsi un momento.

Massimo Longo