L’antica chiesa  di San Michele delle Grotte adottata dai bambini del 3° Circolo Didattico

Arte, Cultura & Società

L’antica chiesa  di San Michele delle Grotte adottata dai bambini del 3° Circolo Didattico

Giovanni Mercadante

L’antico ipogeo Chiesa S. Michele delle Grotte

                                Via Madonna della Croce

Dopo decenni di abbandono e  degrado torna a rivivere l’antica chiesa ipogea di San Michele delle Grotte situata in via Madonna della Croce, una volta a ridosso delle antiche mura megalitiche che correvano lungo quell’asse. 

L’ins. Caterina Lauriero, attenta educatrice e sensibile al patrimonio culturale del territorio, sostenuta dalla Dirigente Rita Antonia Carulli ed altre insegnanti,  si è fatta promotrice di un nobile progetto che lo illustra con le sue parole nel comunicato che è pervenuto alla nostra Redazione locale che riportiamo fedelmente.

Il 3° Circolo Didattico Roncalli adotta San Michele delle Grotte, chiesa ipogea di Altamura.

E arrivò il Covid, la pandemia, gli slogan e le canzoni.  Bandiere sventolate, orgogli nazionali risvegliati.  E arrivarono le dirette Facebook, i pro e i contro, i super esperti e gli acclamatori delle social news…

E arrivarono i politici, o gli aspiranti tali, nuovi Robin Hood del “lock down”/restrizioni. E i No: no vax, no DaD, no mascherine.

NOOOOOO. Poi nel silenzio……, tanta bella umanità, quella che ci piace, quella della solidarietà di parrocchia o di condominio, quella di studiosi, di silenziosi lettori, dei custodi delle speranze per il nostro futuro e per il futuro dei nostri figli.

Ognuno nella paura si è rifugiato nel nido della propria casa e dei propri affetti e forse ci ha fatto anche bene riscoprire e ricordare le nostre radici.  E sì, perché gli italiani e i meridionali in particolare fanno sempre fatica a riconoscerci nella loro stessa cultura a darne valore.

Ma sarà ancora questa l’unica vera soluzione?

Da sinistra: S. Leonardo, San Michele, S. Lorenzo

Ci prova una scuola elementare a scommettere sulla storia perduta di Altamura. Gli alunni del 3° Circolo Didattico Roncalli ogni mattina da anni attraversano via Madonna della Croce, la via che affaccia sul monumento San Michele delle Grotte e decidono di adottarlo grazie al bando Miur/Ministero dell’Istruzione dell’Università e delle Ricerche, Archivio Nazionale dei monumenti adottati dalle scuole italiane promosso dalla Fondazione Napoli Novantanove.

San Michele è una chiesa ipogea sconosciuta ad intere generazioni, ma ha un forte carattere identitario con il territorio. La chiesa è stata testimone di tanta umanità, crocevia di culture, rifugio di monaci eremiti e di viandanti, sepolcro dei soldati francesi, custode di  speranze di fede. Chiesa viva; poi a partire dal secolo scorso la dilagante urbanizzazione ha portato all’oblio e al degrado del monumento. Dopo lunghe traversie giudiziarie il sito ora custodito dall’A.B.M.C./Archivio Biblioteca Museo Civico, grazie a fondi finanziati dalla Regione Puglia e all’Istituto dell’Art Bonus è in via di restauro, sarà restituito alla città. Nel frattempo, i bambini cominciano a conoscerlo e a promuoverlo ad accompagnare i  loro genitori e nonni davanti a quel cancello, cominciano da qui una nuova scuola e una nuova storia. E mentre gli urlatori continuano a dire “celafaremo”, loro ce l’hanno fatta e da oggi San Michele è nell’Atlante nazionale dei monumenti adottati dalle scuole..e quando quel cancello si aprirà saranno i primi a spiegare con parole semplici, che la nostra scuola parte da qui, dalla terra, dalle cavità carsiche, parte dall’ospitalità e dalla convivenza di popoli diversi, parte dalla fede in un futuro migliore.

Dionisio      (santo francese, protettore di Parigi)