Immigrazione,Pagano (pd): hotspot Taranto ancora utilizzato per fini impropri

Diritti & Lavoro

ROMA – “Sebbene l’Hotspot di Taranto sia una struttura pensata sin dalla sua istituzione per effettuare le sole procedure di identificazione, registrazione e foto segnalamento degli ospiti, per una permanenza massima nel centro di 72 ore, continua ad essere utilizzata per usi impropri come dimostra il recente accoglimento di 120 immigrati di nazionalità tunisina trasferiti dalla Sicilia dopo lo sbarco sulle coste agrigentine.

L’inadeguatezza della struttura, sia per mancanza di servizi che per caratteristiche strutturali che la rendono inidonea ad accogliere un rilevante numero di ospiti per lunghi periodi di tempo, è causa di significativi problemi sotto il profilo della sicurezza e della salute. Ho interrogato il Ministro Lamorgese per chiedere chiarimenti e capire quali iniziative intenda intraprendere per tutelare la salute e la sicurezza degli agenti delle forze dell’ordine in servizio nella struttura e degli immigrati ospitati.”

Così il deputato PD Ubaldo Pagano, membro della Commissione Bilancio a Palazzo Montecitorio.

“Non è la prima volta – prosegue Pagano – che il centro di Taranto viene utilizzato per finalità estranee a quelle attribuite. Ho ritenuto di dover dare voce ai sindacati di polizia che hanno interpellato la prefettura e la questura di Taranto e lo stesso Ministro, per segnalare le loro preoccupazioni rispetto alle situazioni di difficoltà che si generano ogniqualvolta l’Hotspot di Taranto è destinazione di trasferimenti di questo tipo. Oggi – conclude Pagano – l’emergenza epidemiologica ci impone maggiore attenzione e cautela nella gestione dell’immigrazione e il giusto contemperamento con l’esigenza di tutelare la salute e la sicurezza di tutti, a partire da chi ci lavora in pianta stabile.”