I socialdemocratici pugliesi ed Emiliano, subito la Legge sulla parità di genere

Cronaca

Magistro si dimette da revisore unico delle Primarie

“Si convochino ad horas i Consiglieri di maggioranza, i partiti e i movimenti che stanno sostenendo la candidatura di Michele Emiliano”. Lo chiede la Segreteria Regionale de I Socialdemocratici (IsD), riunitasi ieri (presenti il Segretario Nazionale Mimmo Magistro, Peppino Abbati, la professoressa Rosa Alò e l’On. Antonio Bruno)

Al Presidente Emiliano ribadiscono di definire senza ulteriori indugi il rispetto della indicazione unanime, pervenuta da tutti i partiti intervenuti nel dibattito svoltosi anche a gennaio prima della sua proclamazione, circa la rapida approvazioni dell norma sulla parità di genere, a voce da tutti proclamata.

Questo potrà avvenire anche attraverso un immediato incontro in videoconferenza di partiti e movimenti della maggioranza con i consiglieri regionali di riferimento, incontro che sollecitiamo ad Emiliano e all’on.Lacarra, segretario regionale del PD. 

Con l’occasione i socialdemocratici invitano il Presidente anche ad avviare una rapida verifica per il voto elettronico per i pugliesi all’estero o fuori regione, anche nella prospettiva di un possibile ritorno della pandemia, certamente da noi non auspicata. 

 

Infine, sollecitano Emiliano a  provvedere, anche con la nomina di commissari ad acta scelti tra i tanti capaci dirigenti di vertice regionale, tra i docenti del Politecnico, ufficiali delle Capitanerie di Porto e dei settori navali di Guardia di Finanza e Carabinieri,  alla approvazione dei Piani Comunali delle Coste ed ai rinnovi delle concessioni demaniali al 2033.

I socialdemocratici, verificheranno nei prossimi giorni, con una riunione nazionale a Roma ed una regionale a Bari, le modalità della propria partecipazione a liste di partiti e movimenti democratici, riformisti e laico-progressisti, confermando la volontà di partecipare alle elezioni regionali a sostegno di Michele Emiliano. 

Per Magistro, nei primi anni 2000 responsabile del Demanio Marittimo regionale, per i PCC, si tratta “di rispettare leggi dello Stato approvate nel 2006 e reiterate nel 2015 il cui rispetto avrebbe risolto anche buona parte dei problemi della pulizia delle spiagge libere. Il rinnovo al 2033 delle concessioni demaniali, previsto dalla legge 145/2018-comma683, in verità più volte legittimamente sollecitato ai comuni dagli uffici regionali ma avviato solo da pochi comuni, avrebbe dato tranquillità ad un settore, quello turistico balneare, che in Puglia ha circa 100.000 addetti coinvolti direttamente o indirettamente.” 

Per Magistro “i timori di taluni sindaci di violare la direttiva Bolkenstain della UE, che vieterebbe i rinnovi taciti su beni e spazi pubblici, sono stati dichiarati inesistenti dal Ministro Franceschini, secondo cui, comunque, la UE  dovrebbe contestarla al Governo italiano e non ai sindaci o ai dirigenti comunali. Peraltro, per  Francia, Spagna e Portogallo, la UE non l’ha mai fatto per le spiagge. 

Chi pensa, non rinnovando le concessione, di poterle girare agli amici il prossimo anno, non si rende conto che ogni concessione deve essere pubblicata all’albo pretorio e che viene, nei fatti, poi concessa a chi offre un canone più alto.” 

“Talchè – afferma Magistro- le spiagge, come accaduto a Bari recentemente,  all’Hotel Oriente e all’ Hotel delle nazioni, rischiano di finire nelle mani di finanziarie cinesi, turche o di malviventi locali pieni di soldi.”

L’auspicio dei socialdemocratici, da amici di Emiliano, è che il Presidente senta più spesso partiti e movimenti, perché sono loro che rappresentano i cittadini e buona parte suoi elettori. Impegno che il Presidente aveva più volte ha assunto a voce o addirittura  formalizzato con decisione verbalizzata dello scorso 3.12.2018 con i 10 partiti che lo hanno sostenuto già 5 anni fa e lo sostengono tutt’oggi. 

Infine, nella giornata di ieri Mimmo Magistro ha rassegnato le proprie dimissioni da revisore unico dell’APS Primarie Puglia 2020, l’associazione che ha organizzato e gestito le primarie. “L’Associazione- ha dichiarato Magistro- ha garantito il pieno rispetto del regolamento delle Primarie, concluse con l’ampia vittoria di Michele Emiliano, riconosciuta anche dagli altri candidati. Però,i ritardi nei versamenti  da parte di alcune province, ormai dopo quasi 6 mesi, non consentono la definizione dei rendiconti e la chiusura dell’Associazione che nei mesi scorsi ha devoluto 10.000 euro alla Protezione Civile Regionale.” 

Magistro, infine, auspica che “gli ulteriori avanzi derivanti dei versamenti di 1 euro  da parte dei votanti, anziché  distribuiti alle forze politiche partecipanti alle primarie, possano essere messe a disposizione del personale del PD che ha collaborato all’organizzazione delle primarie.”  

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