Alberobello: città dei trulli e delle famiglie in finale. Votiamo Alberobello

Diritti & Lavoro

La bellezza oggettiva di questo caratteristico borgo barese non è più un segreto dopo essere stata riconosciuta come “Patrimonio dell’UNESCO”. Ma i riconoscimenti non finiscono qui. In questi giorni, la città pugliese è in finale come “meta family friendly” nell’iniziativa di Vrbo, esperto di case per le vacanze in famiglia.

Rappresenterebbe l’unico candidato della Puglia sfidando Assisi, Castellina in Chianti, Fara in Sabina, Matera e Peschiera del Garda.

Il contest per la destinazione Family Friendly

La società appartenente all’Expedia Group, ha introdotto un’innovazione nell’Hospitality and Tourism management. Vrbo si occupa di mettere in contatto proprietari di casa-vacanze con le famiglie e i gruppi di amici in cerca di luoghi in cui soggiornare.

Vrbo ha realizzato questo contest che permette agli utenti di votare la meta più adatta alle famiglie. Esso prevede diverse categorie:

  • Destinazioni di Mare, per cui gli indicatori per la valutazione sono: pulizia di spiagge e mare, presenza di impianti sanitari (docce, bagni con fasciatoi), aree ricreative per tutte le età, sicurezza in spiaggia (bagnini, area di nuoto protetta), salubrità dell’ambiente e possibilità di passeggiata sul mare;

Destinazioni di montagna, per cui verranno valutati: servizio di guardia forestale, servizi igienici vicino alle piste, accesso rapido ai servizi sanitari (farmacie, pronto soccorso), servizi di ristorazione, percorsi accessibili, varie attività ricreative;

  • Destinazioni di campagna per cui concorre Alberobello e che verrà tenuto conto di: attività di svago per bambini, escursioni nella zona, accesso rapido ai servizi sanitari, tour naturalistici interessanti, accesso facilitato nei dintorni dai bambini, attrazioni per famiglie.

                       Michele Maria Longo, sindaco di Alberobello

Perché votare Alberobello?

Alberobello è stato nominato “Patrimonio dell’UNESCO” nel 1996 che conta una presenza turistica di circa 2 milioni di visitatori all’anno. Essendo un paesino di piccole dimensioni è molto facile da visitare in poco tempo e, soprattutto, a piedi. Infatti, dopo aver lasciato l’auto vicino al borgo è possibile perdersi per le stradine caratteristiche.

All’interno del centro storico, è possibile scorgere numerosi negozietti di souvenir e prodotti tipici. Tappa obbligata per colmare il buco allo stomaco dei bambini durante le passeggiate e non solo. Qui è possibile assaggiare le delizie pugliesi, che rendono la regione la punta di diamante del turismo enogastronomico a livello nazionale.

Il distretto di Rione Monti è il panorama giusto per gli appassionati di fotografia, grazie alla presenza di ben 1030 trulli. Essi sono allineati lungo i margini di otto stradine irregolari che procedono verso la sommità del colle. In cima spicca la chiesa di Sant’Antonio da Padova, con la sua architettura caratteristica a forma di trullo. Da qui è possibile vedere dall’alto il centro storico di Alberobello.

La zona del Rione Aia Piccola conta circa 400 trulli, quasi tutti abitati. Rappresenta l’atmosfera del vecchio borgo medievale dove si erge il famosissimo Trullo Sovrano: un trullo-museo a due piani con un’enorme facciata. Oltre a delle bellissime sale arredate è possibile visitare il giardino mediterraneo.

Passeggiando tra un Rione ed un altro c’è la probabilità di imbattersi in qualche trullo-ristorante in cui è possibile degustare un buon piatto di orecchiette alle cime di rapa e latticini tipici della zona barese.

I trulli sono anche degli ottimi alloggi per pernottare, adatti per adulti e bambini.

E per i bambini cosa riserva Alberobello?

Nel Rione Monti è possibile visitare la piccola Chiesa di Sant’Andrea che si trova sulla collina del Rione.

Di fronte alla Chiesa è presente un parco dove i bambini possono giocare ed iniziare a respirare la magica aria che solo la Valle D’Itria può vantare. Molti trulli sono adibiti a laboratori artigiani, dove alcuni professionisti mettono a disposizione dei corsi full-immersion per la manipolazione della ceramica.

Nella zona Aia Piccola è presente il “Casa Pezzolla”, un pittoresco agglomerato di 15 trulli tra loro comunicati che ospita, in particolare, il “Museo del Territorio”. In esso sono esposti attrezzi, strumenti e alcune testimonianze che raccontano come si svolgeva la vita in un trullo.

Mostrarli ai vostri bambini questo museo farà capire loro il folklore e la storia di un luogo fiabesco.

Nonostante la presenza di gradini e alcuni sali e scendi, Alberobello è consigliatissima anche per le famiglie che hanno un passeggino apprèsso.

Alberobello promuove la quotidianità, di vita bucolica e intima. I trulli non sono altro che portavoce dei valori che caratterizzano il borgo ovvero “senso di comunità, integrazione, pace e generosità”.

Gabriele Proto