Il Bari alla ricerca della condizione fisico-atletica migliore con allenamenti mirati

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Dopo tre mesi di quarantena, il primo step è terminato. Domani, infatti, per il Bari termina la prima settimana di allenamenti, sebbene individuali e a gruppi, volti a far riprendere confidenza col terreno di gioco, con qualche allenamento mirato a ridare tonalità ai muscoli, e a concentrarsi sugli aspetti organici di  forza – così come scrive la Gazzetta del Mezzogiorno – anche per dare un senso al lavoro svolto in casa nel corso di questi tre mesi di smart working. Il lavoro sul campo consisterà in una serie di esercizi graduali, fino ad arrivare ad altri collettivi, infatti, l’obiettivo è quello di far riapparire il pallone quanto prima e, col passare dei giorni, verrà aumentata, da parte dei preparatori, l’intensità degli allenamenti così da avvicinarsi, man mano, alla forma fisico-atletica migliore e al ritmo partita anche perché non saranno previste amichevoli, in quanto nessuna squadra di categorie minori è pronta ad incontrarsi col Bari perché hanno chiuso i battenti e, dunque, occorrerà fare di necessità virtù.

Nelle more, tutta la squadra, tecnici, addetti, amministrativi e dirigenti inclusi, si sottoporranno ciclicamente alla prova del tampone, così come prevede il protocollo sanitario che, come noto, è stato oggetto di rinunce da parte di molte società, così da farsi trovare pronti alla prima gara dei playoff dove il Bari, nei quarti di finale, scenderà in campo al San Nicola la sera del 13 luglio.

Il 27 giugno, scrive sempre la Gazzetta del Mezzogiorno, verrà diramata la griglia dei playoff, vale a dire il giorno dopo della finale di Coppa Italia di categoria tra Juventus U. 23 e Ternana, il cui risaltato non sortirà alcun effetto ai baresi in quanto testa di serie, e l’avversario sarà quello scaturente dai turni precedenti e, comunque, la sfidante non sarà nessuna delle altre seconde dei gironi, dunque, né Reggio Audace, né Carrarese. E qualunque sarà l’avversario, il Bari, nell’eventuale passaggio in semifinale,  godrà del doppio vantaggio, vale a dire quello di giocare in casa e quello per il quale, in caso di parità, passerebbe il turno in virtù del migliore piazzamento (seconda in classifica).

Intanto trapela qualche indiscrezione sulla disputa dei playoff: infatti gli orari delle gare saranno quelli delle ore 18, delle 20,30 e delle 21,30, inoltre potrebbero essere eliminati i tempi supplementari almeno nelle semifinali che verrebbero reintrodotti nella finalissima, tutte ipotesi, comunque, da confermare nei prossimi giorni.

Massimo Longo