Come sarà l’estate italiana ai tempi del covid?

Diritti & Lavoro

Fiume Chidro, San Pietro in Bevagna 

In questi giorni molti di noi si sono chiesti come trascorreremo l’estate 2020, se ci saranno misure restrittive, quali saranno e per quanto tempo.

La cosa certa è che bisogna continuare a tutelarsi, gli esperti propongono di utilizzare, anche nelle località balneari, la mascherina e di continuare con il mantenimento della distanza di sicurezza.

Tra le voci di corridoio vi è quella della scomparsa del virus a causa del caldo afoso, soprattutto caratterizzante della nostra Puglia. Niente è certo ancora, ma prima o poi vedremo il virus andare incontro a mutazioni fino ad attenuarsi.

Possiamo però affermare che il corso della pandemia è stato sempre seguito dai medici esperti che in tre mesi sono riusciti a gestire questa nuova infezione ed insieme ai cittadini civili a gestirla e prevenirla.

NO alle spiagge “pollaio”

È stato stilato un regolamento anche per andare al mare: distanza di sicurezza e addetti alla sorveglianza.

Per andare al mare anche ai tempi del coronavirus, le spiagge libere prevedono il rispetto di tali norme, oltre alla distanza fisica bisognerà rispettare anche quella tra ombrelloni e sdraio.

A questo punto, bisogna precisare che non sarà più possibile stare tutti accalcati tra ombrelloni, asciugamani e, come di consuetudine fare nelle spiagge della Puglia, i pranzi in riva al mare.

In alta stagione, come previsto, ci saranno delle linee guida da rispettare per gli stabilimenti balneari. Sulle spiagge sarà assicurata una zona separata dal resto per ciascun ombrellone di almeno 10 mq e 1 metro e mezzo tra lettini, sdraio, asciugamani ecc…

Le persone che vogliono godersi di una passeggiata lungo il bellissimo mare di San Pietro o Campomarino di Maruggio, zone balneari in provincia di Taranto, dovranno comunque rispettare la distanza di sicurezza che viene rispettata di norma in paese e inoltre, soprattutto dopo il decreto per la fase 2, gli addetti alla sicurezza dovranno assicurarsi di non creare assembramenti e che, in presenza di bagni pubblici, questi siano perennemente monitorati e disinfettati.

Per prevenire i contagi verrà messa in atto una turnazione oraria per una maggiore capienza della spiaggia, per permettere a tutti di poter usufruire degli spazi balneari, talvolta effettuati su prenotazione online.

Per quanto riguarda le spiagge private, quest’ultime verranno perfettamente attrezzate e regolamentate attraverso pagamenti telematici veloci e prenotazione obbligatoria; gli ombrelloni verranno numerati e assegnati agli occupanti che hanno prenotato per più giorni, successivamente verrà assicurata la disinfestazione di tavoli e lettini con l’arrivo di nuovi clienti. Le docce verranno perennemente sanificate ogni volta che un utente arriva e l’altro va via dopo avere usufruito del servizio e infine sono vietati giochi in mare o sul bagno asciuga con molti “giocatori”.

Anche quest’anno abbiamo il diritto di goderci l’estate, ma ciò non significa esagerare e rendere vani tutti i sacrifici fatti fin’ ora .

Tuteliamoci sempre, il virus è ancora fra noi!!!

Martino Albachiara