Bari – Finalmente ci siamo, mezzogiorno di fuoco

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Finalmente ci siamo. Alle 12 di oggi si riunirà il Consiglio Federale che, attraverso una ideale e allegorica fumata bianca, sentenzierà cosa ne sarà dei campionasti professionistici. A noi, ovviamente, interessa cosa ne sarà della serie C in quanto ci milita il Bari, ma c’è curiosità anche per le altre categorie. Le sentenze arriveranno nel primo pomeriggio, orientativamente, tra le 14 e le 16.

Diverse sono le ipotesi: la prima, quella della ripresa del torneo da dove si è interrotto, soluzione per la quale il Bari che, dopo tre mesi di smart working a casa con attrezzature di palestra messi a disposizione dalla società sotto l’egida dei preparatori atletici, è una delle pochissime squadre ad aver rispettato il protocollo sanitario,  riprenderebbe dal San Nicola con un Catania in piena crisi societaria, ma questa possibilità appare di difficile attuazione in quanto molte società versano in gravi situazioni economiche tanto da non poter garantire la prosecuzione del campionato.

Poi ci sarebbe l’ipotesi dei playoff. Una prima ipotesi è quella che si disputino i playoff regolari, quelli a 28 squadre, con le regole note, ma anche questa ipotesi potrebbe avere qualche defezione, sia perché alcune società hanno volato per altre soluzioni, sia perché, sempre per i suddetti problemi economici, non potrebbero garantire il proseguimento, e in tal caso le squadre che ne hanno diritto alla partecipazione, si vedrebbero perdere a tavolino le gare senza, tuttavia, subire ulteriori provvedimenti disciplinari. In questo caso il Bari partirebbe dai quarti di finale e avrebbe il vantaggio di giocare la gara di ritorno in casa con la possibilità di passare il turno anche in caso di pareggio in quanto meglio classificata sull’avversario (il Bari, ricordiamo, è secondo irraggiungibile da qualunque squadra dei tre gironi). Un’altra ipotesi è quella che vengano disputati i playoff a dieci squadre dove parteciperebbe chi si è classificato tra il secondo ed il terzo posto, più la migliore quarta o la vincitrice della finale di coppa Italia tra Juventus U 23 e Ternana che tra l’altro non è certo che si possa disputare, e se dovesse vincere la Ternana, si aprirebbe uno spiraglio per la migliore quinta classificata. In questo caso, però, le partite sarebbero secche, senza andata e ritorno, e pertanto il Bari non avrebbe quei privilegi previsti con la prima ipotesi dei playoff.

Una terza ipotesi è quella della media ponderata ma, a quanto pare, questa soluzione, non appena partorita, non ha trovato il benestare del presidente Gravina.

Una quarta ipotesi potrebbe scaturire da un algoritmo che, conti matematici alla mano, parrebbe (e ripetiamo parrebbe) favorire il Bari.

Insomma, molta carne al fuoco oggi a mezzogiorno dove la brace comincerà a produrre fumo per un arrosto mai così atteso. Si spera, naturalmente, che qualunque decisione metta d’accordo tutte le società anche se, come accade ormai da anni, sicuramente qualcuna non ne rimarrà soddisfatta e pertanto i ricorsi dei legali sono già pronti. A partire da quello della società di De Laurentiis che ha già dichiarato, eventualmente, guerra alla Federazione.

Massimo Longo