La Repubblica del dopo  

Politica regionale, nazionale e internazionale

L’Italia è in recessione. Altre difficoltà non mancheranno. I cambiamenti politici, anche se questo Esecutivo sembra non paventarli, ci saranno. Il potere non solo si dovrà saperlo gestire, ma anche meritarlo. A nostro avviso, il 2021 potrebbe essere l’anno della “nuova” presa di coscienza nazionale. Certo è che il Bel Paese ha da ritrovare un ruolo di Stato UE inserito, a pieno titolo, tra i Paesi fondatori dell’Unione.  Ora, necessita la chiarezza politica che non dovrebbe rifarsi alla matrice dei “poli” ben noti a tutti. Non sono le ideologie che servono, ma fatti concretabili.

La Generazione dei Grandi Partiti è tramontata. Molto prima di questa drammatica Pandemia. E’, ora, prioritario impegnarci per sanare gli errori del passato. Nessun rimpianto, quindi, per quanto ci lasceremo alle spalle e maggiore impegno per gli anni futuri.

L’Azienda Italia c’è ancora. Mal ridotta ma ancora nelle condizioni di ripristinare la sua competitività. Come a scrivere che l’esperienza vissuta resterà prova del rinnovamento non sarà più solo un fatto trascendentale. Il Paese ha bisogno di sostanziali cambiamenti negli equilibri politici ed economici; anche valutando, in modo meno marginale, l’apporto dei milioni di Connazionali oltre frontiera.

Gli uomini del vecchio apparato si facciano da parte; c’è anche chi l’ha già espressamente capito. Il quadro politico futuro non dovrebbe avere relazioni con i fatti, voluti o no, che ci hanno portato sull’orlo del disastro. Se il Coronavirus, forse, non era prevedibile, lo erano i segnali di depressione socio/economica dell’ultimo quinquennio. Dopo il voto politico, del prossimo anno, la Penisola sarà in grado di manifestare differentemente un impegno conforme alla sua realtà europea. La Repubblica del dopo Covid-19 sarà assai diversa da quella che ci stiamo lasciando alle spalle. Per riprendere il nostro ruolo in Ue e nel mondo, l’”ottimismo” di bassa lega, dovrà lasciare il posto al “realismo”.

Giorgio Brignola