“Mozziconi no – Barattolo utile”

Cronaca

TRIGGIANO – Barattoli utili (ma anche ricchi di personalità) realizzati a mano dai triggianesi per ridurre la quantità di mozziconi di sigaretta gettati per strada. L’adesione del Comune di Triggiano alla campagna nazionale “Mozziconi no – Barattolo utile” della storica trasmissione Striscia la Notizia non lascia scusanti a chi incivilmente si disfa di ciò che resta della sigaretta con la scusa che non ci sono contenitori appositi in città. La normativa che lo vieta è già in vigore dal 2016 e prevede una multa dai 60 ai 300 euro per i trasgressori, ma in pochi riescono a farla rispettare. 

L’iniziativa, sposata dall’amministrazione comunale del sindaco Antonio Donatelli, rientra tra le attività della “Settimana della Nave della Legalità – Palermo chiama l’Italia”, nell’ambito della quale l’Università della Libera Età di Triggiano, presieduta da Umberto Giarletti, ha organizzato letture, poesie ed interviste affinché la “legalità” non resti solo una valore educativo astratto, ma sia parola di vita e fatto concreto di ogni giorno. Proprio come l’esercizio della buona educazione e del rispetto per l’ambiente, per la propria città e per i propri concittadini.

Un’iniziativa che vedrà coinvolti nella  produzione dei barattoli, gli iscritti all’Università, ma anche bambini, ragazzi, scout ed adulti con più tempo libero a causa del Covid 19. Special Guest, l’artista del ferro Francesco Porcelli, dalla cui creatività arriveranno certamente oggetti dal notevole valore artistico.

Al termine della produzione, i barattoli saranno posizionati –spiega Annamaria Campobasso, assessora alle Politiche Sociali e convinta sostenitrice dell’iniziativa- in diversi punti della città e serviranno da una parte a ridurre i mozziconi a terra, dall’altra come monito a sentirsi sempre più parte attiva di una comunità educante, di un gesto concreto e partecipato per una Triggiano solidale e pulita”.

“Un’occasione anche per dare nuova vita ai tanti barattoli di latta che solitamente acquistiamo con dentro legumi, passate, frutta sciroppata, etc – ha sottolineato Daniele Volpe, assessore all’Ambiente  ed all’Ecologia, impegnato con Ercav, società che in paese si occupa di igiene urbana, nella sensibilizzazione della cittadinanza alla coscienza ecologica- Potremo così non essere costretti a convivere con un tappeto di mozziconi  su strade e marciapiedi. Fa impressione pensare che se non rimossi, i mozziconi restano nell’ambiente per ben 3 mesi”.