Festa di San Gerardo. Santo Patrono Potenza, Cicala: occasione per riflettere

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L’augurio del presidente del Consiglio regionale è che questa festa, stravolta nella dimensione comunitaria, rappresenti una rinnovata speranza per la tutta la comunità cittadina. Il pensiero di vicinanza dell’intera Assemblea palle persone in difficoltà 

POTENZA – “Un anno particolare e difficile che ha stravolto la dimensiore comunitaria delle manifestazioni religiose e spirituali ma non il significato della fede. Un anno che  priva la Basilicata delle tradizionali celebrazioni religiose vissute tra la gente che, nonostante ciò, in egual misura, sono sentite e mantengono alto il loro valore simbolico”. Così il Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Carmine Cicala in occasione della festività di San Gerardo, Santo Patrono della città capoluogo.

“Ritorneremo – dice – a celebrare i riti religiosi, come quella del di San Gerardo da Piacenza che, in questi giorni avrebbe coinvolto Potenza e l’intera comunità lucana, per sentirci più uniti e maggiormente consapevoli delle nostre ricchezze storiche e culturali da valorizzare e promuovere.

Sono certo che la città di Potenza, consapevole del difficile momento che vive il nostro Paese a causa della pandemia, saprà rendere onore a San Gerardo, venerato santo patrono del capoluogo lucano, di cui fu vescovo agli inizi del XII secolo e del quale proprio lo scorso 30 ottobre si è ricordato il 9° centenario della sua morte, con quello spirito religioso che ogni anno accomuna tutti in una dimensione individuale ma non meno carica di significato. L’augurio è che questa festa rappresenti una rinnovata speranza per tutta la comunità cittadina e per il suo sindaco, Mario Guarente, un’occasione per riflettere sul valore religioso e su quello identitario e continuare, così, la strada verso il futuro con rinnovata fiducia, mai come in questo momento storico, fondamentale”.

“Quest’anno – conclude Cicala – desidero rivolgere a nome mio e dell’intera Assemblea un pensiero di vicinanza a tutto il personale sanitario da mesi al lavoro per contrastare l’emergenza legata al Covid-19, alle persone in difficoltà, alle famiglie delle vittime e a tutti coloro che stanno affrontando questa faticosa ripresa con speranza e coraggio. Affrontiamo insieme questo cammino senza lasciare nessuno indietro, porgendo un aiuto a chi ne ha bisogno”.