Covid-19, il governo da via alle riaperture dei bar e ristoranti dopo il 18 maggio

Cronaca

Dal 18 maggio molte attività commerciali hanno dato il via all’apertura dopo l’annuncio del decreto per la fase 2 da parte del premier Conte.

Caffetteria San Giovanni, Sava (TA)

Ripercussioni post-apertura 

SAVA – 18 maggio, bar e ristoranti iniziano nuovamente a svolgere dopo due mesi la propria attività commerciale, ma quali sono state le ripercussioni dopo due mesi di chiusura totale?

Cittadina di Sava, provincia di Taranto, posso assicurarvi che in questo piccolo paese che mi sta a cuore le ripercussioni post-apertura hanno dato i primi segni fin da subito, con 16.000 abitanti e bar ad ogni via.

Riaprire dopo due mesi di lockdown apparentemente sembra essere un nuovo inizio, una fortuna ricominciare dopo l’emergenza sanitaria ed ora anche economica, ma si sa non è sempre oro ciò che luccica.

Bar e ristoranti hanno dovuto far fronte a spese inimmaginabili. Nuovi ordini, altri prodotti da acquistare e introdurre alla vendita, rifornimento alimentare, ma ciò non basta: la chiusura non ha eliminato le tasse e gli affitti!! 

Misure anti-covid


Il governo e ogni regione ha stabilito un insieme di regole per consentire una giusta riapertura delle attività attuando le norme anti-covid, come l’obbligo di distanza di sicurezza tra i clienti di
1 metro. Caffetteria San Giovanni, Sava(TA)

Facendo riferimento alle norme attuate nella nostra Puglia e in particolare a Sava, dove ho modo di osservare come sta reagendo la società post emergenza sanitaria, tutti i bar stanno mettendo in atto una serie di regole.

Il bar viene occupato da massimo 3 persone, vi sono due sedie per tavolini distanziati l’uno con l’altro più di un metro, all’entrata disinfettante e guanti disponibili per la clientela, il titolare indossa sempre guanti e mascherina, così come sono tenuti ad indossarli tutti i clienti, che talvolta chiedono il caffè servito nei bicchieri usa e getta o d’asporto. Inoltre ogni superficie e regolarmente disinfettata. Il servizio al bancone è consentito ove possibile rispettare la distanza di sicurezza. Per quanto riguarda le casse i pagamenti vengono di solito favoriti per via elettronica o al tavolo, al fine di non creare ulteriori assembramenti.

Tutte queste misure servono per garantire la sicurezza comune al fine di contenere possibili nuovi contagi, queste regole sono necessarie e per rispettarle basta avere un buon senso civico.

Rispetta sempre queste regole, sono importanti per me, per te e per chi ci circonda.

Il sacrificio di oggi sarà ripagato domani. 

Albachiara Martino