La tecnologia di Enolò a supporto della massima sicurezza del consumatore post-lockdown.  

Enogastronomia & Cucina

Giovanni Mercadante 

La carta dei vini digitale unisce cantine e ristoratori 

La fase2 di Covid19, dichiara Giampietro Comolli, docente ed esperto Enologo,  impone giuste regole e modi comportamentali adeguati, soprattutto in luoghi chiusi, dove può esserci affollamento e più contatti.

Ma con questo non si deve e non si può perdere la convivialità, il piacere del gusto, stare a tavola con amici, appezzare il servizio del ristorante, enoteca e dei professionisti che ci aiutano a scegliere un calice di vino, un piatto, una ricetta.

La fase2 è una sfida di buonsenso,  ma anche di buonvivere, buongusto fra sicurezza personale collettiva e individuale senza perdere il valore aggiunto e la garanzia di andare al ristorante, in enoteca, al bar, ma soprattutto fra consumatori e professionisti dell’accoglienza e ricettività.

Giampietro Comolli 

Sembra che enolo.it, già attivo da due anni, abbia anticipato, senza immaginare Covid19, una piattaforma, una utility, un modello digitale che non ti tiene lontano dal locale preferito, anzi ti permette di godere forse anche in modo più coinvolgente, di scelta diretta, più di prima.

Il digitale enolo.it  è disponibile subito&gratis per ristoratore e per cliente basta cliccare su cartadeivini.wine , contattando anche contatti@enolo.it .

Sono personalmente e direttamente convinto, afferma G. Comolli,  che sia una soluzione/offerta molto interessante per i pubblici esercizi di qualunque tipo ( bar, ristoranti, pizzerie, spiagge, teatri, sale di eventi ….) in alternativa agli strumenti cartacei non più in uso,  che può trovare implementazione ed estensione, in ambiente wifi e bluetooth, grazie anche a dispositivi video/display già attivi e fissi alle pareti. Un ulteriore servizio sicuro&professionale alla clientela.   

Una semplice registrazione sulla piattaforma cartadeivini,wine e tutti i professionisti Horeca potranno utilizzare, gratuitamente, la Carta dei vini digitale di Enolò. Per i ristoratori nessun costo e la certezza di regalare ai loro ospiti una serata di autentica convivialità in sicurezza.

Se ci si deve giustamente districare tra distanziamento sociale, mascherine, Dpi e regole di sicurezza varie, c’è una cosa a cui non si può rinunciare: la convivialità. La sfida che i ristoratori si trovano ad affrontare oggi, è quella di far sì che i consumatori tornino con fiducia al tavolo consapevoli di godere di un’esperienza di gusto e di piacere, dimenticando, per qualche ora, che ci si muove nell’ambito di nuove regole fino a qualche mese fa inimmaginabili.

Enolò, con la sua tecnologia, unisce cantine e ristoratori dando loro supporto per garantire il piacere dell’ospitalità e la massima sicurezza ai loro clienti. Come? Mettendo a disposizione, gratuitamente, la suo sistema digitale Carta dei Vini il cui utilizzo, per i dealers, non richiede altro che la registrazione sulla piattaforma cartadeivini.wine, mentre gli avventori accedono con il proprio smartphone on line, anche tramite un Qr Code.

L’azienda sceglie la “solidarietà”, garantendo un servizio di grande qualità che prevede, tra le numerose funzioni, brandizzazione della Carta dei Vini con il marchio del dealer, flessibilità e semplicità d’uso, ma soprattutto abbattimento dei costi. Vantaggi a favore di chi oggi deve e vuole ripartire con la consapevolezza di un mondo che ha improvvisamente cambiato le regole, dove, insieme al mantenimento di quei valori che hanno fatto della ristorazione un settore irrinunciabile, è necessario cogliere le opportunità che l’innovazione, in particolare quella digitale, può presentare.

Impossibile fare a meno della Carta dei Vini digitale di Enolò che nell’ultima versione rilasciata in questi giorni, diventa anche menù e regala ai dealers uno strumento completo ed esclusivo dove, nella massima sicurezza, si possono scegliere i vini e i cibi preferiti da degustare.

“Attraverso la nostra piattaforma, i ristoranti, le enoteche, e tutti gli altri operatori, oggi dispongono di un sistema on line per organizzare, presentare e vendere i vini della loro cantina e i piatti della cucina. Enolò però non è solo questo, bensì è una piattaforma molto ampia di servizi con funzionalità evolute e per questo molto vantaggiose – spiega il Ceo Founder di Enolò Stefano Baldi. C’è un marketplace B2B originale in cui gli interessi dei produttori di vino e quelli dei professionisti dell’Horeca, si incontrano senza alcuna intermediazione e instaurano sinergie e rapporti commerciali molto profittevoli per entrambi. C’è un HUB e un sistema logistico integrato alla piattaforma che grazie ai suoi servizi dedicati, genera valore e opportunità per l’intero settore enogastronomico”.

E’ possibile attivare subito e autonomamente Carta dei Vini di Enolò su cartadeivini.wine, o chiamando il customer service al numero

+39 085 8562103 o richiedendo di essere contattati inviando una richiesta a contatti@enolo.it.