Conferenza regionale delle autorita’ di pubblica sicurezza

Diritti & Lavoro

BARI – Nella mattinata odierna si è svolta, in modalità telematica, la Conferenza Regionale delle Autorità di Pubblica Sicurezza per una disamina generale delle problematiche connesse a potenziali rischi di infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico produttivo anche dell’ intera filiera agroalimentare.

Alla riunione, presieduta dal Prefetto di Bari Antonia Bellomo, svoltasi alla presenza dei Prefetti delle province pugliesi con i rispettivi  Comito Provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica,  del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, del Sindaco di Bari Antonio Decaro in qualità di Presidente Nazionale dell’ANCI, dei Procuratori Generali presso le Corti d’Appello e dei Procuratori della Repubblica a Capo delle DDA di Bari e Lecce, dei Comandanti Regionali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, del Capo centro DIA di Bari e Lecce, hanno partecipato anche i rappresentanti regionali della Coldiretti,  Confagricoltura, CIA e  Copagri.

E’ stato oggetto di analisi il fenomeno relativo ai reati in agricoltura con particolare riferimento a quelli predatori ed ai danneggiamenti a scopo estorsivo ed  è stato evidenziato come la mancanza di liquidità da parte delle aziende agricole di piccola e media dimensione, determinata dalla crisi in atto, possa prestare il fianco a forme di ingerenza della crminalità nelle attività delle aziende in sofferenza con l’immissione di risorse finanziarie e prestiti usurai.

Dall’analisi svolta è emersa la scarsa propensione alla denuncia da parte delle vittime dei reati in questione che rende difficile lo sviluppo delle indagini e favorisce un sommerso che non giova al sano sviluppo del settore agroalimentare, volano importante dell’economia pugliese.

In tale contesto la presentazione di una tempestiva denuncia ed il ricorso a  sistemi di difesa passiva oltre che alla vigilanza privata può rendere ancora più efficace l’attività di prevenzione e controlllo delle Forze di Polizia.

I rappresentanti di categoria si sono impegnati a sensibilizzare, in questo senso, i propri consociati. Continuerà il lavoro dei Gruppi Interforze Antimafia presso le Prefetture attraverso il monitoraggio degli appalti pubblici e delle trasformazioni societarie e il percorso virtuoso di ascolto di tutte le categorie economiche quali “sensori” del disagio e delle insidie provenienti dal mondo criminale.

Anche il Presidente della Regione e il Sindaco di Bari – Presidente Nazionale dell’ANCI hanno confermato l’azione di sostegno degli Enti Locali alle attività economiche ed alle famiglie in difficoltà, dando atto della grande sinergia istituzionale che si è ancora più rafforzata in questa fase emergenziale.

Il Presidente Emiliano ha riferito delle iniziative già intraprese con stanziamento di risorse regionali in materia di antimafia sociale promuovendo percorsi di educazione alla cittadinanza attiva, di miglioramento del tessuto urbano, di promozione dell’inclusione sociale, di lotta alla povertà e di ogni forma di discriminazione.

F.TO IL CAPO DI GABINETTO

(Carrieri)