Zangrillo, appello ai virologi “Burioni & Co” : basta ad apparire in Tv , i quadri clinici li facciamo noi!

Interviste & Opinioni

di Eleonora Magnelli

“Questa sera indosso il camice bianco non “per apparire in Tv “ ma perché sono appena uscito dalla terapia intensiva”.
Il professor Alberto Zangrillo , primario di terapia intensiva e generale dell’ospedale San Raffaele di Milano, ieri sera, in collegamento in una nota trasmissione Rai “Petrolio” decide di mettere ordine sui nuovi e registrati casi di Covid nel milanese e soprattutto sulle numerosissime comparse in tv di molti virologi non in prima linea:
“Trattasi di Covid19 con carica virale più’ bassa e non e’ un caso, forse sta risentendo dei fattori ambientali e delle temperature. Non ci troviamo a dover combattere i sintomi respiratori di qualche mese fa”. Aggiunge poi : “ I milanesi e l’intera Lombardia dovrebbero riprendere senza allarmismo le consuete attività lavorative e mantenendo le buone regole di distanziamento, ma continuare a uscire e vivere . In questa narrazione del Covid-19, che ci appassiona o ci terrorizza da ormai quasi tre mesi, dobbiamo metterci d’accordo.
Ci sono gli epidemiologi in tv a commentare il virus e poi ci sono i medici in prima linea che osservano in ospedale ed attestano quadri clinici . Io sono assolutamente convinto di quello che osservo”.
Pare che il Professor Zangrillo abbia voluto chiedere ai virologi piu’ assetati di visibilità’ , “Burioni & Co” di fare un passo indietro e di lasciare la valutazione dell’entità’ del Virus a chi vive le terapie intensive ogni giorno. Basta col terrorismo televisivo.