Cari governanti i cittadini italiani non ce la fanno più!

Diritti & Lavoro

LETTERE AL DIRETTORE                                                                                                                    

Egr. Direttore,

chi vive oggi nella nostra Nazione, si trova ad affrontare molti problemi derivanti da una forte crisi economica ma in particolar modo lavorativa e una grande disoccupazione.

Talora si ha l’impressione di essere impotenti di fronte all’attuale crisi finanziaria ma anche monetaria. La  politica in Italia fa acqua da tutte le parti non riesce a risolvere i problemi nel nostro paese e non è capace a farsi rispettare da alcune nazioni europee; siamo il fanalino di coda dell’Europa. Di chi la colpa?

Le sfide alle quali gli italiani non possono più corrispondere sono alle tasse molto alte, siamo il paese più tartassato dell’Europa.

Il popolo italiano, le aziende, le attività professionali,  i dipendenti, i pensionati, gli autonomi, da tanti anni stanno cercando di aiutare questo Stato pagando più del dovuto per costruire questo nostro paese,ma purtroppo non è servito e non serve a risanare il debito della nostra Nazione specialmente in questo periodo di pandemia. Cari politici se gli italiani aiutano il nostro paese pagando i tributi allo stato perché voi  senatori, onorevoli e consiglieri regionali non vi diminuite i vitalizi e tutti  privilegi?

In questi anni passati molti cittadini italiani hanno cercato di progettare il modo  di vivere mettendo tutta la loro ricchezza intellettuale ed anche i risparmi per  andare avanti e far studiare i propri figli.

Il popolo italiano, in questo periodo nero nella nostra Nazione, per colpa anche del coronavirus non vogliono compiere più gesti eroici né straordinari, ma vogliono agire mettendo a frutto i propri talenti e le proprie possibilità per un paese migliore, ma per fare tutto questo c’è bisogno di un aiuto da parte del governo Conte: diminuire le tasse.

Bisogna ricordare ai politici sia di maggioranza che di opposizione, che gli italiani non ce la fanno più a vivere in queste condizioni, le famiglie sono sempre più povere. Vi ricordo inoltre cari politici che in Italia insieme ai quattro milioni di indigenti e bisognosi gia esistenti, si sono aggiunti in questi  ultimi tre mesi altri poveri per mancanza di lavoro. Il popolo è da diversi anni che ha perso la pazienza,la serenità per colpa della nuova malattia globale, ma anche la sicurezza economica! Non è arrivato il momento di aiutare i nostri italiani che vivono in grosse difficoltà e problematicità?

Cav. Antonio Guarnieri