Il Covid non ferma Tricase. Parliamo con il Sindaco Carlo Chiuri: #ripar_tiamoTricase

Cronaca

Intervista di Luca Antonio Esposito al Sindaco di Tricase (Le)

La ripartenza del Comune di Tricase a 10 giorni dalla riapertura si presenta ricca di iniziative e propositiva. Il primo cittadino di Tricase risponde alle nostre domande sulla fase di ripartenza inaugurata il 4 maggio e ci illustra anche come si procederà nei prossimi giorni e quello che già è stato messo in atto. Il sindaco Carlo Chiuri, avvocato classe 1967,  è in carica dal giugno 2017 e adesso nel pieno dell’emergenza coronavirus si sta adoperando per garantire non solo una comunicazione continua con la cittadinanza ma anche per consentire una sicura e forte ripartenza.

Buongiorno sig. Sindaco, grazie per aver accettato di rispondere alle nostre domande.

Rispondo con piacere. Parlare di Tricase e della sua attività sono argomenti che ho molto a cuore

Leggiamo dell’#ripar_tiamotricase sulla sua pagina Facebook. Quali sono le prime impressioni sulla fase ripartenza. Come sta reagendo la comunità tricasina?

“Vedo e sento una forte voglia di ripartire e rinormalizzarsi; nonostante tutti siamo consapevoli che non sia una situazione che possa risolversi in pochissimo tempo. Abbiamo bisogno di lunghi tempi in ordine a tutte le prescrizioni  che dovremo seguire, specialmente nella prima fase di rodaggio, sulle riaperture e sulle disposizioni lavorative. Un esempio banale può essere anche la collocazione dei tavolini dei bar per cercare di favorire tutte le attività di ristorazione. Pensare quindi a un nuovo concetto di permanenza in un posto e riflettere anche sul nuovo concetto di locali di intrattenimento che avremo nei prossimi giorni. Sicuramente non si può trascurare l’aspetto economico che è stato molto colpito dalla pandemia. I commercianti di Tricase si sono già adoperati per mettere in atto nuove modalità di rapporto con il pubblico, si veda ad esempio la l’iniziativa nella prima fase della campagna “Te lo porto io” che ha visto numerosi punti vendita consegnare i prodotti direttamente a casa. Bisognerà, quindi, nel prossimo futuro puntare anche sulla vendita online per compensare il contingentamento degli ingressi nei negozi stessi”

Sappiamo che l’amministrazione comunale preme nel far ripartire molti lavori nel territorio. Come si sta muovendo?

Procede per il meglio. La sospensione dei due mesi ha rallentato e sfasato il cronoprogramma. Adesso però c’è una voglia di “sbrigarsi”. Siamo adesso impegnati su più fronti: a  Tricase Porto sta per essere riportata alla luce l’antica cisterna e i lavori a seguito del tornato del 2018 a Marina Serra per rifare il piazzale antistante il santuario.  Abbiamo, poi, i lavori del parco di  Via Pirandello che sono in fase di conclusione e lunedì dovrebbero chiuderla nuovamente per fare gli attraversamenti pedonali rialzati e la segnaletica stradale. Abbiamo tutti i fondi da quelli della protezione civile per Marina Serra concessi a seguito dei danni del tornado nel 2018, Via Pirandello ci sono i soldi della regione per la raccolta delle acque piovane e fondi europei.

 In linea generale procede tutto per il meglio ed è, comunque, tutto ripartito. Il problema principale oggi è questa elefantiaca presenza di burocrazia che rallenta e, a volte, ostacola il normale decorso dei lavori. Vediamo, ad esempio, come la rotatoria di Lucugnano è ferma per la mancanza di una convenzione. I soldi e  tutto il resto è pronto. Abbiamo anche numerosi fondi bloccati da Depressa, Tutino ai fondi per marine. Purtroppo questo è un problema generale in Italia e non solo nella nostra realtà. Sarebbe desiderabile eliminare una serie di passaggi che ci aiuterebbe ad agire più spediti. Vediamo come in questo periodo l’emergenza ci ha insegnato che eliminare inutili complicanze burocratiche renda tutto più spedito.

Abbiamo avuto modo di vedere le prime sperimentazioni del mercato nella giornata del 12 maggio.  Quale feedback è arrivato?

“ Il mercato procede bene, ho fatto un ordinanza che permettesse almeno al settore alimentare di ripartire. I feedback sono ottimi. Abbiamo organizzato tutto nei minimi particolare per garantire una ripresa sicura. Il rispetto delle regole è essenziale per consentire che queste attività si possano svolgere in maniera sicura”

Quali altri iniziative sono nell’agenda programmatica del comune?

“Abbiamo e stiamo ancora portando avanti l’iniziativa “ALL’ARIA APERTA PROTETTI” che insieme con l’associazione DAI REAGIAMO stiamo riuscendo a far trascorrere dei momenti all’aria aperta ai ragazzi diversamente abili. Abbiamo pensato a questo servizio su prenotazione che possa consentire di beneficiare sia della possibilità di uscire sia della più ampia sicurezza e protezione.

 In più pensiamo tra poco puntiamo a far ripartire il mercato per intero. Ancora più vicina anche la nuova fase di ripartenza che inizierà il 18 maggio. ”

Da ultimo, molti si domandano come si comporterà Tricase per la stagione estiva . Quali informazioni può darci?

“Dobbiamo ancora aspettare, è tutto un forte interrogativo.  Tutto dipenderà dalla curva dei contagi, potrebbe risalire o continuare a scendere. Gli sviluppi dei prossimi giorni ci diranno come muoverci. Si sta cercando di programmare una facile ripartenza. Bisognerà consentire una facile balneazione in sicurezza. Bisogna vedere come regolarci anche con zone particolare come la piscina di Marina o il porticciolo. Si stanno ipotizzando modi per consentire un accesso non solo contingentato ma anche regolato. Bisognerà usufruire delle marine in modo più diradato possibile. Il problema riguarda non solo il soggetto che va a mare ma anche il fruitore serale. Ci sono tante situazione da dover tenere in considerazione che solo i prossimi giorni potranno chiarire.  Cercheremo anche di velocizzare anche il trasporto tramite i mezzi di trasporto per scendere a mare e rivedere anche il sistema delle navette con il problema di mantenere il distanziamento. “

Grazie mille della disponibilità. Vuole dire qualcosa alla comunità di Tricase e a noi nostri lettori

“Come ho già detto nel comunicato su Facebook sono orgoglioso di come stiamo reagendo. Meritano il rispetto e la considerazione di una città leader. I cittadini hanno sempre rispettato le regole.

Tricase è stata da esempio. Il numero dei casi, solo 2,  che abbiamo avuto lo dimostra pienamente. Io non posso che ringraziare la comunità di Tricase che si è dimostrata e si sta dimostrando in grado di reagire con responsabilità.  Siamo riusciti a mantenere la calma e permettere una ripresa.  L’importante è evitare il panico e garantire un’informazione trasparente. Dobbiamo continuare in questo modo  e rispettando le disposizioni potremo raggiungere ottimi risultati.”