Programma Medonne du Tremelizze

Diritti & Lavoro

MOLFETTA –  Sarà un programma all’insegna della liturgia e della sobrietà quello che caratterizzerà i festeggiamenti annuali in onore della Medonne du Tremelizze. Il Comitato Feste Patronali presieduto da Leonardo Siragusa per fronteggiare le restrizioni dettate dai decreti anti assembramenti emanati dal Governo ha, infatti, deciso, insieme alla Comunità della Masilica della Madonna dei Martiri rappresentata dal rettore Padre Nicola Violante, di annullare la tradizionale uscita dell’icona della Madonna che quest’anno sarebbe stata ospitata dalla Parrocchia San Pio X.

Mancano le condizioni perché si possano realizzare processioni ed eventi esterni che pure erano stati previsti per il 460° anniversario del miracolo attribuito alla Vergine che l’11 maggio del 1560 rese incolume la popolazione molfettese da un terribile terremoto che provocò danni ingenti nelle vicine località in provincia di Bari.

Nessuna processione dunque, nel rispetto delle disposizioni governative e del buon senso. Anche la celebrazione del giorno 11 che tradizionalmente avviene alla presenza delle autorità civili, nel rinnovamento dell’atto di gratitudine della cittadinanza alla Compatrona, e della comunità parrocchiale che nei giorni precedenti accoglie e ospita l’icona, si svolgerà in Basilica a porte chiuse e alla presenza di S.E. mons. Domenico Cornacchia che presiederà la Celebrazione Eucaristica, del Sindaco Tommaso Minervini e del Presidente del Comitato Leonardo Siragusa.

Tutta la cittadinanza potrà seguire la Celebrazione, l’offerta dell’olio che alimenta la lampada votiva posta ai piedi della Madonna dei Martiri (per l’occasione offerto dal Comitato Feste Patronali) e l’atto di affidamento pronunciato dal Sindaco dinanzi all’icona, in diretta su Teledehon (Canale 18/HD518) e sulla pagina Facebook del Comitato Feste Patronali di Molfetta.

La pagina Facebook della Basilica della Madonna dei Martiri, invece, trasmetterà in diretta il triduo che si terrà da venerdì 8 a domenica 10 maggio. Proprio nella serata di domenica 10 tutti i fedeli sono invitati ad accendere un lumino e sistemarlo sui balconi o sui davanzali delle finestre in segno di preghiera e devozione alla Madonna dei Martiri, Compatrona della città.