Emergenza Coronavirus: misure straordinarie per famiglie in stato di necessità

Cronaca

La proposta dell’Ac condivisa da Quinta Commissione e Sindacati

GRAVINA IN PUGLIA – Nuove misure di sostegno per i cittadini più bisognosi che non beneficino di alcun ammortizzatore sociale.
Questa la proposta che l’amministrazione comunale presieduta dal sindaco Alesio Valente ha messo sul tavolo, allo scopo di fronteggiare le conseguenze economiche scaturenti dall’emergenza sanitaria. L’iniziativa è stata oggetto di un confronto svoltosi a Palazzo di Città, nei saloni dell’aula consiliare, al quale hanno partecipato Cgil, Cisl e Uil, rappresentate da Giuseppe Deleonardis e Vincenzo Mastromarco. Con loro anche la vicesindaca Maria Nicola Matera, gli assessori Claudia Stimola e Felice Lafabiana, gli assistenti sociali comunali ed i membri della Quinta Commissione consiliare “Politiche Sociali”, presieduta da Vincenzo Varrese (presenti anche i componenti Mariella Lupoli, Antonio Stragapede e Ketti Lorusso). «Abbiamo elaborato – ha spiegato il sindaco Valente – una strategia di intervento tesa a rinfrancare i bisogni essenziali di tutti quei cittadini che non risultino beneficiari di alcun ammortizzatore sociale. In tal senso, nel rispetto del protocollo d’intesa sottoscritto con i sindacati, ho inteso promuovere questo incontro proprio per discutere insieme della misura ed insieme definire, nello specifico, anche i parametri di selezione dei beneficiari». Il Comune di Gravina aveva promosso ben prima del Governo iniziative di sostegno in favore degli indigenti, attivando già il 19 Marzo la distribuzione dei buoni spesa, peraltro poi perfezionata con l’introduzione di rigide misure per contrastare pratiche illegali. Adesso, in attesa dell’eventuale trasferimento di nuove risorse finanziarie da parte del Governo, «rastrellando somme dal bilancio comunale, già ingessato dal rinvio del pagamento dei tributi comunali causa Corovinarus – ha aggiunto Valente – riusciremo a garantire ancora un sostegno a quella fetta di cittadini che non abbia percepito alcuna forma di aiuto, speriamo a partire già dai prossimi giorni».
L’amministrazione comunale gravinese, hanno confermato inoltre gli assessori Matera, Lafabiana e Stimola, «sino ad ora ha continuato a prodigarsi per garantire un minimo di aiuto alle famiglie in difficoltà, grazie anche ad iniziative come “Dona la Spesa ed oggi, con il contributo dei sindacati, verranno poste in essere nuove forme di supporto per quanti siano purtroppo rimasti ai margini, per via dei criteri imposti dal Governo».
Dal canto loro, sia la Quinta Commissione sia i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil hanno avanzato suggerimenti e proposte migliorative, recepite dall’amministrazione comunale, con la sostanziale unanime condivisione, da parte di tutti i presenti, della misura oggetto di confronto, destinata ora a divenire concretezza attraverso il lavoro dell’Ufficio Servizi Sociali, da tutti destinatario di apprezzamento e ringraziamenti per l’impegno profuso nel corso dell’emergenza sanitaria.