Coronavirus, Mennea: “Assicurare contributi finanziari a tutte le emittenti tv locali”

Cronaca

BARI –  “Il Governo deve assolutamente garantire la sopravvivenza di tutte le emittenti televisive locali, anche le più piccole, che in questa fase di emergenza sanitaria assicurano un servizio di informazione essenziale, nonostante la difficoltà del momento e i rischi cui possono essere sottoposti i lavoratori. Per questo chiedo ai parlamentari pugliesi che, in sede di conversione del decreto legge n.18 recante ‘misure di potenziamento del sistema sanitario e di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese’, si tenga conto di tutte le emittenti tv, garantendo loro il necessario sostegno finanziario”. Così il consigliere regionale Pd, Ruggiero Mennea, che chiede dunque di modificare l’articolo del decreto legge n.18 relativo allo stanziamento di 80 milioni di euro, in un fondo speciale Covid-19, aggiuntivi rispetto ai finanziamenti già previsti dalle leggi vigenti per le tv locali.

“In base alla situazione attuale – spiega Mennea – il fondo Covid-19 stanziato dal Governo per far fronte all’emergenza, deve avere carattere universale. Un eventuale aggancio ai criteri previsti dal dpr 146/17 comporterebbe l’esclusione dalle misure di sostegno di centinaia di piccole e medie imprese radiotelevisive a carattere locale, condannando migliaia di lavoratori al licenziamento. Queste emittenti rischiano la cessazione definitiva delle loro attività, a causa dell’azzeramento delle entrate pubblicitarie e non avendo potuto attivare la cassa integrazione, in quanto ciò avrebbe determinato l’interruzione di un pubblico servizio essenziale in questo drammatico momento. Per questo – sottolinea Mennea – dovremmo riuscire ad assicurare contributi straordinari a tutti gli operatori dell’informazione radiotelevisiva, al fine di tutelare e garantire i principi fondamentali della democrazia e del pluralismo dell’informazione”.

“Questo si potrebbe realizzare – sostiene – solo con una più equa distribuzione delle risorse, che devono essere necessariamente incrementate, in modo da garantirle davvero a tutte le emittenti. In caso contrario, sarebbe una palese ingiustizia. Perciò faccio appello ai parlamentari del mio partito, perché presentino un emendamento al decreto legge – conclude – finalizzato ad estendere il sostegno economico straordinario a tutte le emittenti televisive locali del Paese”.