Emergenza Coronavirus: Gravina prepara la fase due

Cronaca

Maggioranza e opposizione convergono sulle proposte per la ripartenza

Dai gruppi consiliari via libera al piano di misure presentato dal sindaco Valente

GRAVINA IN PUGLIA – Anche dopo il 3 Maggio rispettare le misure di cautela e tenere sempre la salute in cima ad ogni considerazione, rimettendo però in moto l’economia locale attraverso misure ben definite ed interventi a tutela delle fasce deboli.

Questa la filosofia del documento programmatico che il sindaco Alesio Valente ha presentato in mattinata ai capigruppo consiliari di maggioranza ed opposizione, ottenendone l’unanime via libera. La piattaforma, che contiene un elenco di spunti che spaziano dall’ambiente alle attività produttive, senza dimenticare sport, benessere, cultura ed inclusione sociale, sarà prossimamente sottoposta anche al vaglio del consiglio comunale, per essere eventualmente arricchita e definitivamente approvata. «Già da adesso – commenta il primo cittadino – sappiamo di poter contare su una base chiara e articolata, che sarà strumento indispensabile per la ripartenza della città già nei prossimi giorni, dopo due mesi di blocco praticamente totale». Aggiunge Valente: «Le proposte presentate sono il frutto di un’attenta analisi della situazione locale. Le finanzieremo con le risorse che in queste settimane abbiamo ritagliato all’interno del bilancio comunale e rappresenteranno la risposta del Comune alle esigenze delle categorie produttive e dei cittadini. Confidiamo che da Regione e Governo possa venire un aiuto altrettanto chiaro e rilevante».

Il piano, arricchito dalle proposte giunte nei giorni scorsi dai gruppi consiliari del M5S, del centrodestra e della coalizione “Mimmo Romita sindaco”, prende le mosse dal lavoro svolto dall’amministrazione comunale per fronteggiare l’emergenza sanitaria, apertamente apprezzato sia dalla maggioranza sia dalle opposizioni. Da qui la scelta di andare avanti rafforzando alcune iniziative già in essere, introducendone altre. Così, ad esempio se il “Dona la spesa” (la campagna di donazioni a favore degli indigenti) sarà istituzionalmente strutturato ed affidato al coordinamento della Protezione Civile, Palazzo di Città si adopererà per garantire la sicurezza negli uffici pubblici come nelle piccole e grandi aziende, mettendo in campo altresì la dotazione finanziaria necessaria ad alleggerire almeno parzialmente il peso dei tributi locali sui commercianti, ma pure a garantire sostegno alimentare e farmaceutico alle famiglie in difficoltà e ad accompagnare i bambini nel prosieguo delle attività didattiche. E mentre sul piano della prevenzione si punterà ad attivare in città una Unità speciale di continuità assistenziale e ad ottenere dall’Asp la presenza (presso l’ospedale della Murgia) di un laboratorio mobile per il processamento dei tamponi, non mancheranno azioni volte a favorire la graduale ripresa degli sport individuali o la mobilità leggera, attraverso l’uso di mezzi quali bici, monopattini e motoveicoli elettrici, oltre alla liberazione dei marciapiedi dalle auto ed al contingentamento del trasporto pubblico locale. Spazio anche all’economia, con il varo di un Piano Cantieri da diversi milioni d’euro (e preferenza all’impiego di manodopera locale) ed alla tutela del comparto turistico e di quello culturale, con la promozione del turismo di prossimità e di manifestazioni culturali compatibili con le norme di precauzione. «Le misure pianificate – conclude il sindaco – sono davvero tante e tra loro collegate. La condivisione di tutti i gruppi consiliari, cui va un ringraziamento per la collaborazione offerta, è la dimostrazione che l’amministrazione comunale ha sin qui ben operato e che la strada tracciata è ritenuta adeguata. Un buon segnale, per l’intera comunità gravinese e per il futuro che ci attende».